Apertura straordinaria del Palazzo Doria Pamphilj e visita teatralizzata esclusiva per noi. In questa occasione riusciremo, straordinariamente, a vedere lâinterno del Palazzo Doria Pamphilj nella sua migliore veste!
Lo storico palazzo apre i battenti dopo un lungo periodo di chiusura con visite guidate a tema e allestimenti speciali. Questo grazie alla Regione Lazio, che ha affidato la sua valorizzazione a LAZIOcrea e anche grazie al programma Artbonus.
Esiste un luogo nella Tuscia a 500 mt sui Monti Cimini, impregnato di storia e di bellezza ambientale, circondato da un monumentale bosco di faggi, querce e castagni, dove, nelle giornate limpide di tramontana, dalla piana di Viterbo si scorge il mare fino allâArgentario.
Luogo ameno, fu scelto nel XII sec. dai monaci cistercensi di Pontigny come sede della loro abbazia, costruita seguendo le tipiche forme dellâarchitettura gotica francese. Nel XVII secolo fu feudo della cognata di Papa Innocenzo X, Olimpia Maidalchini Pamphilj.
Non si tratta di un semplice borgo, ma della storia di un vero e proprio Principato, voluto da Donna Olimpia affezionata al borgo, tanto da riceverne il titolo di Principessa di San Martino al Cimino. La nobildonna affidò poi al Borromini la ristrutturazione architettonica e lâartista si occupò anche dei lavori nellâabbazia. Volle inoltre la trasformazione radicale del tessuto urbano con un progetto allâavanguardia per i tempi, realizzato da un architetto militare, consistente di uno dei primi esempi di case a schiera in Italia.
In quellâoccasione il Palazzo Doria Pamphilj, realizzato in posizione dominante ed accanto allâAbbazia, usato originariamente dai monaci come ospedale, venne trasformato in un sontuoso palazzo signorile utilizzando i materiali provenienti dallâaltro palazzo di famiglia di Donna Olimpia, quello di piazza Navona a Roma.
Il Palazzo Doria Pamphilj è costituito da un locale medievale, sottostante il piano stradale, noto come âCantinoneâ (lâantico Hospitale dellâabbazia), da un piano rialzato (con la vasta sala Aldobrandini), da un mezzanino e da un piano nobile (con la splendida Sala Olimpia e le altre stanze impreziosite da soffitti lignei e fregi decorati).
Grazie alla Compagnia Teatrale Sammartinese “Danilo Morucci”, promotrice degli eventi, sarĂ possibile visitare le sale dellâinterno come l’antico Hospitale che accoglieva i pellegrini della via Francigena, la Sala Aldobrandini al piano rialzato e le sale al piano nobile, fra cui quella di Donna Olimpia.
Ma non è tutto! Assisteremo al percorso teatralizzato in costume dâepoca. “Ottobrata Sammartinese”
Visiteremo lâinterno del Palazzo in un percorso guidato seguendo la narrazione delle vicende che hanno interessato la nascita del Borgo Cimino; gli interpreti in costume metteranno in scena la cosiddetta ÂŤOttobrata SammartineseÂť : con la voce narrante dello storico Colombo Bastianelli, ricordano la storia del pontefice Innocenzo X Pamphilj che, i primi giorni di ottobre nel 1653, si mise in cammino da Roma verso San Martino al Cimino. Al termine della sua visita, decise di iscrivere il borgo nell’albo delle cittĂ pontificie, descrivendolo con queste parole: âNon un borgo ma una cittĂ , non una cittĂ ma il mondo!â.
Olimpia invece fu senza dubbio un personaggio emblematico del suo secolo, della Roma dei papi nepotisti, dotata di un ingegno e un intelletto certamente superiore. La chiesa non perdonò la donna che per quindici anni governò lo stato pontificio tramite la figura del cognato, pur riconoscendole grandi capacità politico organizzative. Su Donna Olimpia Maidalchini è stato scritto proprio di tutto, bene e male, verità e menzogne; pochi anni dopo la sua morte le vennero attribuite relazioni amorose persino con il cognato papa Innocenzo X, frutto di autentiche maldicenze non provate da nessun documento storico.
Storia, architettura e arte in una delle scenografie piĂš esclusive del Lazio.
Ricerche e testi di Colombo Bastianelli, storico della famiglia Pamphilj. Consulenza sui costumi di Elisabetta Gnignera, storica del Costume e delle Acconciature medievali e rinascimentali. Rappresentazione a cura della Compagnia teatrale Sammartinese âDanilo Morucciâ
Durata 2 ore. Spettacolo con posti a sedere lungo il percorso nel rispetto delle normative Covid. E’ necessario il Green Pass.
Appuntamento
Domenica 8 agosto, 25 e 26 settembre 2021 alle ore 17.40 sulle scale d’ingresso allâAbbazia Cistercense di San Martino al Cimino in via Andrea Doria.
Equipaggiamento
Abbigliamento comodo, gel e mascherina, Green Pass.
Condizioni
Vista lâapertura straordinaria e lâeccezionalitĂ dellâevento i posti sono limitati. Prenotazione obbligatoria e possibilmente anticipata. In caso di disdetta, vista la grande richiesta, si prega di avvisare per offrire ad altri la possibilitĂ persa.
Quota individuale
Ingresso con quota di partecipazione âArt Bonusâ, ⏠10,00 a persona.
Informazioni e prenotazioni
Sabrina 339 5718135, info@anticopresente.it – www.anticopresente.it.


























