“Vignanello: Sapore antico di terre e luce”, passeggiata-racconto guidata da Marco Rossi con Alessandro Cica

Vignanello

La passeggiata-racconto “Vignanello: Sapore antico di terre e luce” è il quarto appuntamento del progetto “Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini – Viaggio nel territorio attraverso le tradizioni”.

L’evento si svolgerà sabato 18 luglio, dalle 17.30 alle 20.00, e domenica 19 luglio, dalle 10.30 alle 13.00, con ritrovo in piazza Cesare Battisti. Il percorso accompagnerà i partecipanti tra vicoli, piazze e monumenti del centro storico alla scoperta dell’identità culturale di Vignanello.

L’iniziativa, finanziata dalla Regione Lazio nell’ambito del Fondo promozione e valorizzazione del territorio previsto dalla Legge Regionale 2024 n. 22, è promossa dalla Comunità Montana dei Cimini, grazie all’impegno del Commissario Straordinario Fabio Menicacci e degli uffici amministrativi dell’Ente, in collaborazione con l’Associazione Culturale Il Fascino del Passato di Viterbo.

La direzione artistica è affidata a Marco Rossi, attore, regista e Narratore di Comunità dell’Università degli Studi della Tuscia, che sottolinea: «Vignanello custodisce una storia straordinaria che continua a vivere tra le sue pietre. Sarà un viaggio alla scoperta dell’identità del borgo, dalle origini del suo nome ai primi feudatari, fino alla grande stagione della famiglia Ruspoli. Ripercorreremo le vicende del principe Francesco Maria Ruspoli, raffinato mecenate che ospitò Georg Friedrich Händel nel castello, e rivivremo il 1725, quando Papa Benedetto XIII consacrò la Chiesa Collegiata di Santa Maria della Presentazione, contribuendo a trasformare profondamente l’assetto urbanistico, religioso e sociale dell’abitato. Un percorso dove storia, memoria ed emozioni accompagneranno ogni passo».

Ospite speciale sarà Alessandro Cica, attore di teatro, cinema e televisione, formatosi con Mario Scaccia e Giorgio Albertazzi, protagonista di numerose produzioni teatrali e fiction di successo come Don Matteo, Il maresciallo Rocca, Carabinieri, Ho sposato uno sbirro, Il Paradiso delle Signore e film diretti, tra gli altri, da Carlo Vanzina e Giuseppe Tornatore.

Nel corso della passeggiata interpreterà poesie e sonetti dedicati alla memoria dei luoghi, dando inoltre voce a Dado Ruspoli, celebre esponente della famiglia, amante dell’arte e della cultura, figura che contribuì a ispirare Federico Fellini per La Dolce Vita.

Il racconto proseguirà tra gli antichi mestieri, il lavoro della terra e la tradizione vitivinicola che per secoli hanno caratterizzato Vignanello. Il “sapore antico” del titolo richiama proprio la cultura del vino e della vite, simboli di un territorio modellato dalla luce e dalla fertilità dei colli cimini.

Al termine di ogni passeggiata si terrà una degustazione di prodotti tipici, curata dalla Pro Loco di Vignanello, presso il nuovo Museo Civico DiVino, inaugurato lo scorso maggio in occasione della Giornata Internazionale dei Musei. Un percorso museale storico, antropologico ed etnografico dedicato alla civiltà del vino e alla memoria della cultura contadina.

L’iniziativa coinvolge dieci comuni della Comunità Montana dei Cimini attraverso venti passeggiate-racconto dedicate alla memoria, alle tradizioni e ai paesaggi della Tuscia. Il calendario proseguirà Caprarola (25-26 luglio), Soriano nel Cimino (1-2 agosto), Vetralla (8-9 agosto), Ronciglione (16-17 agosto), Vallerano (21-22 agosto) e Capranica (29-30 agosto).

Un’occasione unica per vivere Vignanello attraverso il racconto, il teatro, la poesia, la musica e i sapori della tradizione, riscoprendo un patrimonio di storia e identità che continua ancora oggi a parlare alle nuove generazioni.

La partecipazione è gratuita con obbligo di prenotazione.

Info e prenotazioni: (Marco) 329 1315380 – (Vincenza) 320 1154607 – E-mail: ilfascinodelpassato@gmail.com – Facebook: Il Fascino del Passato – Instagram: ilfascino_delpassato

 

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