Ho conosciuto Semi di Pace tanti anni fa, allâetĂ di 14 anni. Ero un ragazzo timidissimo e di poche parole. Mi ha molto colpito subito una caratteristica che contraddistingueva i volontari: lâamore che câera tra di loro!!!E mi sono detto: âChe meraviglia!!! Voglio anchâio vivere cosĂŹ!!!!
Quindi, da lĂŹ ho capito che dovevo cambiare il mio stile di vita, dovevo, cioè, donarmi agli altri! Ho cominciato, cosĂŹ, dalle piccole cose: aiutando mia mamma nelle faccende di casa, cercando di volere piĂš bene ai compagni di scuola, eccâŚ
CosĂŹ, a piccoli passi, ho iniziato a sperimentare la gioia di vivere, la gioia di fare tutto con amoreâŚNaturalmente, mi è molto servito fare tutto questo con gli amici dellâassociazione, perchĂŠ ogni giorno ci siamo stimolati a vicenda nellâessere e nel vivere in questo modo cosĂŹ âspecialeâ.
Poi, concretamente, ho cominciato a dare il mio piccolo contributo allâinterno di Semi di Pace âspecializzandomiâ nella trascrizione delle lettere al computer, nel controllare la posta elettronica che ci arriva ogni giorno da tante parti del mondo, nel lavorare con i ragazzi diversamente abili del Gruppo Sorriso, nel viaggiare nelle nostre missioni, eccâŚ..
Stare a contatto con i ragazzi diversamente abili, in particolare, è stata una grande âricchezzaâ per me: da loro si impara veramente moltissimo!
Sono puri, âsenza filtriâ, mi hanno fatto capire che per essere felici nella vita basta poco, magari un sorriso, un abbraccio, una stretta di manoâŚ.
In questi anni abbiamo fatto tante cose con loro: realizzato cartelloni, presepi, oggettini vari, fatto delle gite in vari paesi della provincia, partecipato al Festival âAccendi un sorrisoâ dellâAssociazione.
Unâaltra esperienza che mi ha profondamente âsegnatoâ è stata quelle delle missioni a cui ho preso parte: Cuba e Romania.
A Cuba, innanzitutto, mi ha particolarmente emozionato lâaffetto del popolo cubano, nonchĂŠ quello dei missionari e delle missionarie che ogni giorno lavorano instancabilmente, 24 ore su 24, a favore delle persone piĂš bisognose: una grandissima lezione per me!
Inoltre, le persone che noi sosteniamo a distanza che siamo andati a trovare con gli altri volontari: condividevano con noi quel pochissimo che avevano, magari anche solo un caffèâŚCi dicevano: -âMi casa es tu casaâ- (La mia casa è la tua casa) e si percepiva subito tutto questo dalla loro accoglienza!Poi, quando ricevevano i regali che gli portavano da parte dei benefattori: una gioia immensa, addirittura conservavano la carta del regaloâŚ.
In Romania ci sono delle suore meravigliose, che aiutano piĂš di 100 bambini che ora si trovano âal sicuroâ dentro la Casa S. GiuseppeâŚBambini che hanno delle storie difficilissime, di grande sofferenza e che provengono da varie zone della RomaniaâŚ
Ora lĂŹ si sentono amati, coccolati da queste suore, che sono diventate ormai, per loro, delle mammeâŚ
LĂŹ mi sono letteralmente âinnamoratoâ di una bambina di nome Irina, che ho deciso di âadottareâ: anche lei ha sofferto moltissimo nella sua vita e mi ha commosso per il suo splendido sorriso, per la sua dolcezza e per il suo grandissimo bisogno di affettoâŚIn questi anni ci siamo scritti diverse volte e tra noi è nato un rapporto di grande amicizia, di grande affettoâŚ
Potrei raccontare tante altre cose di questa mia âavventuraâ a Semi di Pace, ma mi dilungherei troppoâŚOrmai sono 27 anni di volontariato, che ho sempre âcercatoâ di fare nellâumiltĂ , nella semplicitĂ , nel vivere giorno per giorno nel sorriso, anche nei momenti piĂš difficili sia per me che per Semi di Pace. Tutta la vita è un dono, per ogni uomoâŚÂ
*Volontario dell’Associazione Semi di Pace ha ricevuto il Premio Maestro Fardo che ogni anno valorizza virtĂš civica e solidarietĂ , in ricordo del maestro Fardo grande filantropo e benefattore viterbese del 1200.
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