Roma Fringe Festival, ha vinto il civitonico Andrea Baldoffei con “Il Corpo di Matteotti”

Andrea Baldoffei
La quattordicesima edizione del Roma Fringe Festival è sta vinta dal civitonico Andrea Baldoffei
Una edizione spettacolare  che dal 13 al 24 luglio ha trasformato il Teatro Vascello in un punto di riferimento per il teatro indipendente contemporaneo.
A conquistare il riconoscimento di Migliore Drammaturgia 2026 è stato “Il Corpo di Matteotti”, diretto da Andrea Baldoffei e interpretato dallo stesso Baldoffei insieme a Riccardo Milani, liberamente ispirato all’omonimo libro di Italo Arcuri.
Il 24 luglio al Teatro Vascello si è svolta la serata finale del Roma Fringe Festival 2026.
Di seguito i Premi assegnati:
Premio Miglior Spirito Fringe: “Trova Margherita”
Premio Migliore Regia: “Pigiama Party”
Premio Migliore Drammaturgia: “Il Corpo di Matteotti”
Premio Speciale Off: “The Kisser – Divoratrice di bocche”
Premio Migliore Attrice: Manuela Fischietti “Mi chiamavamo Tina”
Premio Migliore Attore: Giacomo Toccacelli “Trova Margherita”
Premio Alessandro Fersen: “EX-POSE-ME”
Il Premio della Critica, assegnato dalla giuria – composta da Laura Novelli (PAC – PaneAcquaCulture), Carlo Lei (Krapp’s Last Post)  è stato conferito allo spettacolo “Trova Margherita” di @Masnada Quest ((drammaturgia Leonardo Alberto Lutario, con Leonardo Alberto Lutario e Giacomo Toccacelli) con la seguente motivazione:
«Autorialità e attorialità si fondono in una scrittura scenica serrata, dinamica, con tempi precisi e segnata da un umorismo tagliente che coniuga la consapevolezza del passato con l’urgenza di prendere posizione rispetto al presente. E prendere posizione significa anche attraversare la fragilità per mezzo di un dispositivo scenico estremamente semplice, ma evocativo».
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