Ferento: programma ricco, apre Albertazzi e si celebra Pasolini

Si è svolta questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Viterbo la conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale di Ferento 2015. Era presente il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini; Giacomo Barelli, assessore alle politiche del turismo, dello spettacolo e delle attività teatrali; l’assessore Antonio delli Iaconi, con delega alla Cultura, e la presidentessa di Teatro Tuscia Patrizia Natale, direttrice artistica della kermesse teatrale estiva, che quest’anno compie il cinquantesimo anno di vita. “Sono poche le manifestazioni in Italia con una tale e consolidata tradizione, e sarebbe stato grave ed inaudito non poterla realizzare anche quest’anno”, ha affermato la Natale. Il programma era pronto ma, per mancanza di fondi, tutto è stato in forse fino a pochi giorni fa. Dalla Regione Lazio infatti non è ancora arrivato l’annuale finanziamento. La sofferenza della situazione teatrale viterbese, da inquadrarsi nell’attuale periodo di generale carenza di fondi da destinare alla cultura, è stata sottolineata in apertura da Barelli. Anche Delli Iaconi ha ribadito l’importanza di non disperdere la qualità delle manifestazioni culturali viterbesi, che rappresentano un importante punto di riferimento per gli operatori del settore e per il turismo. Fortunatamente, “c’è stato un risveglio dal torpore della società civile ed imprenditoriale viterbese e quattro aziende hanno deciso di dare il loro contributo economico”, ha aggiunto il sindaco Michelini. “La città c’è, mostra dinamicità ed attaccamento a ciò che le è proprio, in sinergia con il Comune, che da parte sua si è attivato con un contributo”. Il programma di quest’anno è particolarmente ricco. Si parte con la serata inaugurale del 29 luglio, quando andrà in scena l’immenso Giorgio Albertazzi con “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar, regia di Maurizio Scaparro. Un altro appuntamento importante sarà la serata del primo agosto, dedicata a Pasolini, del quale ricorre quest’anno il quarantesimo anniversario dalla morte. Verrà messa in scena infatti la commedia “Il Vantone”, traduzione di Pasolini in dialetto romanesco del “Miles Gloriosus” di Plauto. L’omaggio al teatro classico continuerà con “Menecmi”, di Tato Russo. E d’altronde lo stupendo teatro romano di Ferento riesce a coniugare spettacoli moderni e dissacranti, come i monologhi di Maurizio Battista, con la perfezione delle rappresentazioni teatrali classiche. Spettacoli che non mancheranno di attrarre come sempre folle di appassionati.
Nella foto la direttrice artistica Patrizia Natale e il sindaco Leonardo Michelini-

(foto di Donatella Agostini)

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