Vulci alla scoperta delle tombe etrusche e della città antica

Nel mese di novembre il Parco Naturalistico archeologico di Vulci rimane aperto tutti i giorni dalle ore 9:00 alle 17:00, accoglierà i visitatori organizzando alle ore 15:00 l’apertura della Tomba François, capolavoro dell’architettura funeraria etrusca.
Il celebre ipogeo, scoperto dall’archeologo fiorentino Alessandro François nel 1857, si trova nella Necropoli di Ponte Rotto: nonostante l’assenza degli affreschi (asportati nel 1863 e appartenenti alla collezione Torlonia di Villa Albani a Roma), la monumentale sepoltura della famiglia dei Saties conserva intatto il fascino di suggestiva dimora eterna di alcuni membri della potente aristocrazia etrusca di Vulci.
L’appuntamento per l’itinerario di visita delle tombe etrusche della Necropoli di Ponte Rotto (insieme alla Tomba François si visitano anche il Tumulo della Cuccumella e la Tomba delle Iscrizioni) è presso la biglietteria del Parco Naturalistico Archeologico, un quarto d’ora prima della partenza.
E’ necessario essere muniti di propria auto per raggiungere da lì la necropoli.
Nel weekend gli appuntamenti raddoppiano: il sabato e la domenica alle ore 10:30 il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci organizza una passeggiata tra gli scavi archeologici della città, per scoprire insieme la grandezza di una vera e propria metropoli dell’antichità, con il suo sistema di difesa, le sue strade, gli edifici religiosi e le domus dell’aristocrazia, inseriti in un contesto ambientale che, con il laghetto del Pellicone, affascina tutti gli amanti della natura e dell’archeologia alla scoperta dei tesori meno noti del viterbese.

Per informazioni: 0766.89298 – www.vulci.it – facebook: ParcodiVulci Gli Amici

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