Sono stati consegnati a tutti i 30 plessi scolastici coinvolti del Comune di Viterbo i kit del progetto “Viterbo: la scuola in CAA”, promosso da AUTISMO ANGSA VITERBO APS per rendere gli ambienti scolastici più accessibili e comprensibili attraverso le immagini e i simboli della Comunicazione Aumentativa e Alternativa.
L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo di BCC Roma e con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Viterbo. A BCC Roma l’associazione rivolge un ringraziamento speciale per la sensibilità dimostrata verso i bisogni comunicativi dei bambini e dei ragazzi e per aver sostenuto un progetto che mette al centro l’inclusione nella vita scolastica.
Riconoscere un ambiente, orientarsi negli spazi, comprendere dove si svolge un’attività: gesti quotidiani che, per alcuni alunni, possono richiedere un sostegno. Il progetto risponde a questa esigenza attraverso un sistema condiviso di immagini, destinato alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
Il suo elemento centrale è la continuità visiva tra i diversi plessi e gradi scolastici: cambiando scuola, gli alunni potranno ritrovare simboli familiari, capaci di accompagnarli nel passaggio a un ambiente nuovo.
I kit sono specifici per ciascun grado scolastico, mantenendo un repertorio comune di simboli. Le immagini aiutano a identificare gli spazi e le loro funzioni, sostenendo la comprensione e l’orientamento degli alunni con bisogni comunicativi, comprese le persone autistiche. Possono inoltre essere utili a molti altri bambini e ragazzi, anche quando la lingua italiana rappresenta una barriera.
Alla consegna dei materiali si accompagna la disponibilità della Dott.ssa Francesca Parsi a svolgere formazione gratuita per il personale scolastico, offrendo anche indicazioni e suggerimenti per l’installazione e l’utilizzo dei kit.
In questa prima fase, l’iniziativa è rivolta agli istituti scolastici del Comune di Viterbo. AUTISMO ANGSA VITERBO APS sta però studiando soluzioni per rendere disponibili i materiali anche alle scuole dell’intera provincia che ne faranno richiesta, concordando le modalità di fornitura e di copertura dei costi di produzione. L’intento è estendere progressivamente questa esperienza, costruendo insieme agli istituti interessati le condizioni per sostenerla.
La Comunicazione Aumentativa e Alternativa comprende strumenti e strategie che sostengono la comunicazione attraverso immagini, simboli e altre modalità. Il progetto ne porta una componente negli ambienti scolastici: una segnaletica visiva condivisa che può affiancare i percorsi educativi e comunicativi individuali.
L’obiettivo è fare dell’accessibilità comunicativa una caratteristica dell’intera scuola, favorendo la partecipazione e l’autonomia nella vita quotidiana. Con “Viterbo: la scuola in CAA”, l’associazione invita la comunità scolastica a condividere un impegno: rendere gli spazi più comprensibili e accoglienti, perché ogni alunno possa sentirsi parte della propria scuola.
Alessandro Alfonsini Presidente AUTISMO ANGSA VITERBO APS
Foto courtesy Istituto Comprensivo Statale “Pietro Vanni l’esempio di una segnaletica condivisa, per riconoscere ambienti, servizi e percorsi.



























