Nati per Leggere, a Tarquinia dodici nuove volontarie per promuovere la lettura già dalla nascita: concluso il corso di formazione del progetto

Dodici nuove volontarie per promuovere la lettura condivisa fin dalla nascita e rafforzare una cultura dell’infanzia attenta alla crescita, al benessere e alle opportunità educative di ogni bambino. Si è concluso sabato 10 ottobre a Tarquinia il corso di formazione del programma Nati per Leggere, che vede entrare nella rete locale dodici nuove figure impegnate a diffondere il valore della lettura in famiglia, a partire dalla gravidanza e dai primi mesi di vita.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Tarquinia, punta a rendere la lettura ad alta voce una pratica quotidiana, accessibile e piacevole, capace di favorire lo sviluppo dei più piccoli e di rafforzare il legame affettivo tra bambini e adulti. Un percorso che coinvolge famiglie, biblioteche e comunità, con l’obiettivo di costruire una rete sempre più attenta ai bisogni dell’infanzia.

Tra le dodici nuove volontarie figurano anche Roberta Piroli, Assessora alla Cultura, Biblioteca, Archivio storico, Pari opportunità, Decentramento e Quartieri, e Sara Corridoni, Assessora alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Giovanili.

«Come insegnante, prima ancora che come assessora, tengo molto a questo progetto e sono felice di questo risultato – dichiara Roberta Piroli –. L’importanza della lettura non è fine a se stessa: nei primi anni di vita rappresenta un’opportunità preziosa per la crescita sociale, lo sviluppo delle competenze linguistiche e cognitive e la costruzione di relazioni affettive solide. Leggere insieme può accompagnare i bambini e le bambine nel loro percorso di crescita e offrire ai genitori un’occasione concreta per condividere momenti di qualità con i propri figli».

Soddisfazione anche da parte dell’assessora Sara Corridoni, che sottolinea il valore educativo e sociale del programma: «Il presidio di Nati per Leggere segna il raggiungimento di un obiettivo di grande valore per il nostro Comune. Nella duplice veste di assessora e psicologa, ritengo che promuovere la lettura in famiglia fin dai primi mesi costituisca un importante strumento a disposizione dei genitori e un investimento concreto sul benessere delle nuove generazioni».

L’importanza della lettura condivisa è sostenuta anche dalle evidenze scientifiche. Le ricerche evidenziano benefici associati allo sviluppo del linguaggio e all’ampliamento del vocabolario, oltre alle opportunità offerte dall’ascolto delle storie per stimolare l’attenzione, la comprensione e le capacità cognitive. La lettura rappresenta inoltre un’occasione privilegiata di interazione e vicinanza affettiva tra adulti e bambini e può contribuire a ridurre le disuguaglianze educative, rendendo le esperienze culturali più accessibili a tutte le famiglie.

Nati per Leggere è un programma nazionale promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la Salute del Bambino, che valorizza il ruolo dei genitori e delle comunità nella diffusione della lettura fin dai primi mesi di vita.

Con la conclusione del corso e l’ingresso delle dodici nuove volontarie, Tarquinia rafforza così il proprio impegno nella promozione della lettura e nella costruzione di una comunità educante, capace di accompagnare i bambini e le bambine nel loro percorso di crescita attraverso il valore delle storie, delle parole e della condivisione.

 

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