Venerdì 3 aprile, nella Tuscia, si rinnova un appuntamento profondamente radicato nel territorio: la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo.
Non è una semplice processione. È un cammino che attraversa le strade e coinvolge chi vi prende parte, accompagnandolo scena dopo scena, lasciando spazio a forti emozioni che culminano nella scena della risurrezione.
Nella Tuscia dove:
A Viterbo – Palazzo Papale
Alle ore 9.00 – Cattedrale: Ufficio e lodi in canto gregoriano.
Ore 18.30 – Cattedrale: Passione del Signore; ore 21.30 – Chiesa Confalone: Processione del Cristo morto per le vie della città (via Card. Al Fontaine, via delle Fabbriche, P.zza Fontana Grande, Via Cavour, Piazza del Comune, via San Lorenzo) fino alla Chiesa Cattedrale (Piazza San Lorenzo) accompagnata dalla Confraternita del Gonfalone e portatori della statua del Cristo e della Madonna addolorata.
Prosegue: Sabato Santo 4- 09.00 – Cattedrale: Ufficio e lodi in canto gregoriano. Ore 21.30 – Cattedrale: Veglia pasquale nella Notte santa.
Domenica di Resurrezione ore 11.00 – Cattedrale: Celebrazione Eucaristica. LEGGI L’ARTICOLO
A Bagnaia la rievocazione storica della Passione di Cristo è prevista per la sera alle ore 21.00 di venerdì 3 aprile. L’evento nasce nel lontano 1618. la Rievocazione storica si mostra imponente, sia per la ricchezza e varietà dei costumi, ricostruiti fedelmente su indicazione storica, sia per l’alto numero dei figuranti (circa 400) che rappresentano la Passione di Cristo. Fedeli alla tradizione dei fondatori, essi sfilano in sequenza per 18 Quadri plastici, che si snodano per le vie del borgo della ridente cittadina di Bagnaia. Escono dal portale della chiesa di San Giovanni Battista, situata sulla piazza centrale, mentre tutta la parata militare che ivi s’innesta, esce poco prima del portone Medievale del Borgo Antico. Tra il luccichio di 100 fiaccole di tela e cera magistralmente disposte sulle due fiancate della chiesa, lentamente accompagnati da un sottofondo musicale, incedono i figuranti, sulla scia della vecchia Processione, mista alla tradizione popolare del luogo, percorrono la parte esterna del Borgo, per introdursi nel cuore del borgo antico, per riuscirne lentamente verso il portale cinnquecentesco di Villa Lante, dove avviene la Crocifissione. LEGGI L’ARTICOLO
A Orte, la processione più antica con sole fiaccole e candele
La Processione del Cristo Morto a Orte è uno dei riti pasquali più antichi e suggestivi d’Italia, risalente a quasi 1000 anni fa. Si svolge la sera del Venerdì Santo, solitamente a partire dalle 19:30-20:00, con la città illuminata solo da fiaccole e candele. Le sette confraternite sfilano incappucciate, spesso a piedi nudi e incatenate, accompagnando il Cristo morto e l’Addolorata nel centro storico in un profondo clima di silenzio e penitenza.Davvero suggestiva: Al termine della processione, è spezzato il pane del Venerdì Santo e diviso fra tutti i partecipanti in segno di condivisione. LEGGI L’ARTICOLO
A Tuscania i penitenti incappucciati e le “pie donne” accompagnano la Madonna Addolorata in un corteo che attraversa vicoli e saliscendi, creando un’atmosfera sospesa tra devozione e suggestione scenica giorno in cui dal primo mattino si susseguono momenti decisamente emozionanti. Alle ore 21.00, prende vita il Solenne Corteo nel centro storico del borgo, a cui partecipano i penitenti delle antiche confraternite, che scalzi recano i simboli della passione, come croci e pesanti catene, che con il loro stridore annunciano la morte di Cristo. Seguono le donne pie ammantate a lutto e la statua della Madonna Addolorata con ai piedi il Cristo Morto, che assisa in trono è portata a spalla da decine di araldi. LEGGI L’ARTICOLO
A Bolsena, il Venerdì Santo un dramma itinerante tra le vie del centro
Non si tratta di una semplice processione, ma di un vero e proprio dramma itinerante che si snoda tra le vie della città coinvolgendo l’intera comunità in un’atmosfera di profonda spiritualità e partecipazione.restauro pittorico delle storiche iconografie della passione di Gesù. Il percorso e le scene: la rappresentazione ha inizio in Piazza Santa Cristina, proprio all’ombra della celebre Basilica. Qui viene allestita la scena del Cenacolo, dove l’Ultima Cena viene narrata e interpretata con estrema cura nei dettagli storici e scenografici. LEGGI L’ARTICOLO
Celleno Vecchio,Venerdì Santo ore 21.00, nel suggestivo scenario di Celleno Vecchio si svolgeranno la processione del Cristo morto e la Rappresentazione della Passione di Cristo, evento di forte impatto emotivo e spirituale che coinvolge l’intera comunità in una rievocazione intensa e partecipata.
A Montefiascone
La processione del Venerdì Santo si svolge alle ore 21.00, Un corteo storico composto da oltre cento personaggi,in abiti minuziosamente corrispondenti a quelli dell’epoca, che sfilano per le vie della città rievocando l’episodio evangelico della Passione di Cristo. Partirà dalla chiesa di San Bartolomeo (seminario interdiocesano “Barbarigo”) e percorrerà le vie del centro storico. Nel piazzale antistante la Cattedrale di Santa Margherita si svolgerà la Sacra Rappresentazione della Crocifissione di Cristo. LEGGI L’ARTICOLO
A Capranica il corteo sfila in notturna con la statua del Cristo velato stesa sul feretro e quella della Madonna vestita a lutto che gli va dietro dietro. Per l’occasione, la banda cittadina esegue da oltre un secolo una marcia funebre unica e davvero toccante. Al rientro nella chiesa di Santa Maria, si celebra ‘il bacio’ alla statua di Gesù deposto dalla croce. LEGGI L’ARTICOLO
A Gradoli la Processione del Venerdì Santo è tra le manifestazioni più sentite della Tuscia. La solenne processione, prevista quest’anno il 3 aprile alle ore 21.00, parte dalla cattedrale del Santo Sepolcro e arriva nel cuore del borgo, dove rappresenta l’elemento più intenso: la Crocifissione e Morte del Signore. Le riproduzioni, i costumi e le scenografie particolarmente curati creano nel pubblico un impatto emotivo decisamente rilevante. LEGGI L’ARTICOLO
La Passione di Cristo nella Gerusalemme d’Europa
Ad Acquapendente, il Venerdì Santo non è solo una ricorrenza religiosa, ma un momento profondamente radicato nella storia e nell’identità del territorio. La Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo quest’anno si svolge venerdì 3 aprile, portando con sé un’atmosfera unica, fatta di raccoglimento, partecipazione e memoria condivisa. Un percorso tra storia, spiritualità e tradizione. LEGGI L’ARTICOLO
A Bagnoregio
Alle ore 21.30, le luci si abbassano, il suono dei tamburi scandisce il passo e la storia prende vita tra le vie illuminate dalle fiaccole. La secolare Processione del Venerdì Santo non è solo un rito, è un’esperienza che attraversa i secoli. In questa edizione sarà possibile vedere il restauro pittorico delle storiche iconografie della passione di Gesù. LEGGI L’ARTICOLO
A Vetriolo, la sera del Venerdì Santo, cala un’atmosfera sacra. Le strade si illuminano con la sola luce del fuoco che, oltre a indicare il percorso da seguire, dà vita alle scene della Passione di Cristo. L’Ultima Cena è il momento iniziale poi il cammino prosegue nelle piazze e nelle strade del piccolo paese in una crescente tensione che si declina in luoghi e scenografie sempre più suggestive e ben studiate per sei scene e culmina nel momento intenso per colore e suono della Crocefissione. La rievocazione, a cura del locale Comitato Venerdì Santo, è interpretata da circa cento figuranti che tengono viva una tradizione che si protrae da oltre 40 anni. LEGGI L’ARTICOLO
A Latera si svolge ormai da secoli la solenne processione del Venerdì Santo, una tradizione risalente addirittura al 1632, in cui si rappresenta la Passione e la morte di Gesù Cristo. Un evento di grande impatto complici i vicoli medievali cupi e silenziosi, che offrono una naturale scenografia allo snodarsi dei numerosi personaggi testimoni dell’avvenimento evangelico. Gli antichi canti in latino delle Confraternite e la luce di migliaia di lumi di candela contribuiscono ad accrescere la surrealità e la misticità dell’evento. LEGGI L’ARTICOLO
A Blera torna la tanto attesa Rievocazione storica della Passione di Gesù Cristo, giunta alla 38ma edizione. Dalle ore 20.00 prenderà vita una delle più storiche e affascinanti tradizioni vicovaresi, a cura dell’Associazione del Venerdì Santo, che quest’anno vedrà la Crocifissione e la Resurrezione svolgersi alla Località Conserva. La processione inizierà con l’apertura dell’accampamento romano in Largo Padre Virginio Rotondi. LEGGI L’ARTICOLO
A Tarquinià il 3 aprile andrà in scena la suggestiva Processione del Cristo Morto. La partenza è prevista alle ore 20.30 dalla chiesa di San Leonardo e dall’Alberata Dante Alighieri, con un percorso che attraverserà il centro storico, toccando piazze e vie simbolo della città. Il momento culminante sarà domenica 5 aprile con la Processione del Cristo Risorto, evento che celebra la gioia della resurrezione e coinvolge l’intera comunità. La giornata si aprirà alle ore 10.00 con la Santa Messa nella chiesa di San Giuseppe, seguita nel pomeriggio dalla preparazione del corteo: alle 16.30 è prevista la riunione dei portatori presso il chiostro San Marco, mentre alle 17.00 partirà il corteo. Alle 18.00 prenderà ufficialmente il via la processione lungo il percorso tradizionale. Un appuntamento che unisce spiritualità e identità cittadina, accompagnato anche dall’invito a esporre drappi e addobbi alle finestre e ai balconi. LEGGI L’ARTICOLO
Piccole celebrazioni si svolgeranno in tutta la provincia di Viterbo
Ovunque vi trovate o scegliate di andare, ogni immagine trasmette un messaggio potente e invita alla contemplazione. La bellezza e la drammaticità di queste rappresentazioni invitano fedeli e visitatori a connettersi emotivamente con la narrazione della Pasqua.
E per coloro che da casa vorranno vivere la Rappresentazione della Via Crucis al Colosseo, Papa Leone XIV venerdì 3 aprile presiederà nell’anfiteatro Flavio il rito che ricorda il percorso di Gesù verso il Golgota. Papa Leone, alla sua prima Via Crucis, porterà la croce.
Foto cover: la suggestiva rappresentazione del Cristo Morto a Orte























