Unitus: convegno su “Pratiche di qualità. La valutazione nelle riviste e delle riviste”

Il Dipartimento di Scienze Umanistiche, della comunicazione e del turismo ospiterà giovedi 8 e venerdi 9 novembre il Convegno “Pratiche di qualità. La valutazione nelle riviste e delle riviste”, organizzato dalla  Società Scientifica Sociologia, Cultura, Comunicazione (SISCC) in collaborazione con l’Università della Tuscia che affronterà il tema della qualità delle riviste scientifiche nell’ambito della sociologia dei processi culturali e comunicativi e, più in generale, nell’ambito sociologico e delle scienze umane e sociali.

Il convegno che ospiterà venerdì gli interventi del rettore dell’Università della Tuscia Alessandro Ruggieri e di Marco Malgarini, dirigente area valutazione della ricerca dell’ANVUR, che  affronterà due versanti altrettanto importanti: la valutazione nelle riviste e la valutazione delle riviste.

Il primo versante – la valutazione nelle riviste – ha come fine il miglioramento dei processi di produzione, presentazione e selezione dei contributi scientifici. Esso coinvolge, da un lato, chi nelle riviste ha un ruolo di responsabilità, dall’altro chi sottopone gli articoli alle riviste e quindi deve aderire a dei requisiti che rendano un prodotto appetibile e selezionabile positivamente da parte delle riviste stesse. Ciò significa identificare le condizioni e i meccanismi che favoriscono la qualità, la trasparenza, l’efficienza dei processi di “costruzione” dei contenuti delle riviste. La prima sessione del Convegno sarà dedicata a sviluppare una discussione e un confronto tra i presenti su questi temi a partire dagli interventi di alcuni direttori o responsabili di riviste sociologiche che spiegheranno storia e identità della rivista, come è impostato il processo di valutazione, che strumenti vengono adottati, il tipo di risultati ottenuti, quali idee si stanno sviluppando per migliorare la qualità della rivista.

Il secondo versante – la valutazione delle riviste – ha come fine il miglioramento degli standard generali di qualità delle riviste. In questo caso i soggetti sono, da un lato, le stesse riviste e, dall’altro, gli organismi che si occupano istituzionalmente di definire tali standard e coloro che, a vario titolo, se ne occupano. La seconda sessione del Convegno svilupperà questo tema discutendo dei criteri attualmente utilizzati per valutare le riviste e se e come tali criteri siano migliorabili in relazione allo scopo, che non è semplicemente quello di stilare classifiche, ma di innalzare la qualità della produzione scientifica in Italia e, in specifico, nel campo della sociologia, delle scienze umanistiche e politico-sociali.

Il Convegno, in quanto occasione di lavoro e di confronto per sviluppare idee condivise e proposte, è rivolto, oltre che ai soci di SISCC, a tutti coloro che hanno una responsabilità o un particolare interesse nell’attività delle riviste scientifiche dell’area sociologica e delle scienze umane e sociali.

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