“Un patto tra i giovani e il mondo agricolo dei nostri territori. Partendo dai Consorzi di Bonifica”

Un patto tra i giovani e il mondo agricolo dei nostri territori. Un patto trasparente, sano, concreto, per salvaguardare la risorsa idrica e tutelare lo straordinario ecosistema che ci circonda. A rilanciare la proposta di un sodalizio tra gli agricoltori e i giovani è la Coldiretti di Viterbo. Il delicato tema dell’emergenza climatica che sta incidendo sempre di più anche sulle colture, deve trovare risposte concrete soprattutto nella gestione dei nostri territori. “Per il 40% dei giovani – spiega la federazione viterbese di Coldiretti – l’ambiente rappresenta la principale emergenza subito dopo il lavoro. Non solo, nella classifica green dei settori che inquinano di meno i giovani mettono in testa proprio l’agricoltura mentre la campagna viene indicata dall’80% degli under 35 come una risorsa per l’ambiente perché contrasta i cambiamenti climatici e il consumo di suolo e protegge le risorse naturali. Questi numeri devono essere il punto di partenza di una nuova cultura anche nella gestione dei Consorzi di Bonifica. Molti giovani imprenditori agricoli stanno facendo la loro parte rispondendo alle continue emergenze davanti alle quali ci mette il cambiamento climatico con numerosi e sempre più innovativi processi sostenibili. Questa innovazione, questa voglia di sviluppo e di novità che si orientano verso processi di reimpiego delle risorse, sempre più in un’ottica di economia circolare grazie anche all’ottica della multifunzionalità agricola, va messa in campo sui fronti più disparati. A questo servirà il nuovo corso dei Consorzi di Bonifica, a questo servirà una maggiore trasparenza legata alla gestione di questi enti che non dovremo definire più tali. Il termine asettico “ente”, andrà riempito di contenuti, di progetti, di risorse gestite in maniera etica, nell’unica direzione che immaginiamo, quella che valorizza l’ambiente e offre il giusto spazio e i giusti riconoscimenti ai suoi custodi più gelosi: gli agricoltori”.

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