“Tuscia: la sua gente, la sua memoria”, il progetto Radici in Cammino prosegue all’Unitus

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Continua il progetto Radici in Cammino, finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito della DMO La Francigena e le vie del gusto in Tuscia, con un nuovo appuntamento di approfondimento dedicato alla memoria, alle storie e alle persone che hanno attraversato la Tuscia. Il prossimo incontro, dal titolo “Tuscia: la sua gente, la sua memoria”, si terrà venerdì 19 dicembre 2025, alle ore 16.00, presso l’Università degli Studi della Tuscia, Complesso di San Carlo – Aula 3 (piano terra).

Il convegno si propone di esplorare le tracce della diaspora viterbese, il valore degli archivi, dei soprannomi e delle memorie familiari come elementi di identità collettiva, insieme alle storie di partenze e ritorni che hanno segnato un secolo di storia locale. Un’occasione di confronto e riflessione per riscoprire il legame profondo tra la Tuscia e le sue comunità, anche oltre i confini geografici.

PROGRAMMA
Introduce e modera:
Ivana Pagliara – Docente di lingua e cultura francese, co-founder di PromoTuscia

Interventi:

  • Anna Caprarelli – Docente IIS Bassano Romano, PhD
    La diaspora della Tuscia. Presenze viterbesi nell’Archivio di Stato
  • Gianluca Braconcini – Esperto di storia locale
    I soprannomi viterbesi: origine, aneddoti ed esperienze di vita
  • Marco D’Aureli – Antropologo, Ass. Cult. Comunità Narranti
    Valentano In&Out. Un secolo di partenze e ritorni. Presentazione del progetto realizzato per conto del Comune di Valentano e del Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese

Al termine del convegno sarà lanciata una call to action rivolta alle persone e alle famiglie della Tuscia che oggi vivono in altre regioni italiane e all’estero, per avviare una comunità digitale dedicata alla riscoperta condivisa delle radici, della memoria e dell’identità del territorio.

Le attività si inseriscono nel quadro delle DMO (Destination Management Organization), strumenti di governance territoriale che coordinano la promozione e la valorizzazione delle destinazioni turistiche. In particolare, la DMO La Francigena e le vie del gusto in Tuscia promuove un modello di sviluppo turistico sostenibile che integra patrimonio storico e culturale, cammini, paesaggio e tradizioni enogastronomiche, rafforzando l’identità della Tuscia come destinazione autentica e condivisa. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Info: DMO La Francigena e le vie del gusto in Tuscia – 345 5749575 – dmofrancigenaegusto@gmail.com

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