Il turismo scopre i grandi giardini Italiani, quelli della Tuscia promettono emozioni

Sono stati circa otto milioni i visitatori dei giardini storici e artistici in Italia nel corso del 2016. Sempre più si afferma l’attenzione per i paesaggi naturali, la sensibilità verso quell’“Horticultural Tourism” di origine anglosassone in pieno trend di crescita.
La Tuscia custodisce realtà notevoli, giardini di proprietà statale come Palazzo Farnese a Caprarola, Villa Lante a Bagnaia, appartengono invece a proprietà private il Sacro Bosco di Bomarzo il Castello Ruspoli a Vignanello, il castello di Vasanello, il Centro Botanico Mountan a Vitorchiano, siti unici per bellezza e storia, una grande ricchezza che purtroppo stenta ad allacciare un exploit di visite, ancora omesse nei grandi circuiti. Spesso è il traino mediatico a richiamarne l’attenzione come è accaduto nei giorni scorsi con il Giardino Portoghesi a Calcata, che in pochi conoscevano per il suo grande splendore e per la sua unicità architettonica, c’è però voluto il network Il Parco più bello, per farlo conoscere al grande pubblico. La Tuscia dei Papi, degli Etruschi, può a pieno titolo ambire a divenire la Tuscia dei grandi giardini.
Cosa servirebbe? Farli rientrare in un circuito di promozione territoriale definita, con la creazione di eventi collaterali a tema , intensificarne le visite guidate e le aperture festive. Non molto distante da noi al parco della Landriana a Tor San Lorenzo, nei pressi di Roma, pochi giorni fa si è tenuta una interessante mostra florovivaistica che ha riscosso un notevole successo, tale da prevedere anche una replica autunnale.(ingresso a pagamento) Tutto è precisamente organizzato e ordinato in una presenza che vive sempre I giardini sono stati progettati dal paesaggista Russel Page e, nel corso degli anni, costantemente modificati ed ampliati. I Giardini della Landriana propongono ai grandi appassionati di botanica e non due appuntamenti fissi durante l’anno:Primavera alla Landriana e Autunno alla Landriana, due mostre mercato su giardinaggio, botanica, arredamento da giardino e tanto altro che riscontrano, ogni anno, un grande successo di pubblico. In estate, nello scenario dei Giardini, vengono proposte al pubblico varie manifestazioni teatrali e musicali con la partecipazione di prestigiosi artisti.La Tuscia senza essere di parte può vantare di non essere da meno, anzi ma non sappiamo potenziare al giusto i nostri tesori . I Giardini e parchi del viterbese contribuiscono a determinare quell’eccellenza che congiunge il patrimonio del paese sono un mix di storia, botanica, arte.
Testo e Foto Luciano Pasquini

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