Troppa Grazia, Gianni Zanasi: ho scelto la Tuscia perché non è addomesticata come la Toscana

Rossella Cravero

«Abbiamo cercato per settimane, scrutavamo tutti i campi e alla fine il verde della Tuscia ci ha conquistati. Siamo stati accolti. Quando un film cerca un luogo dove atterrare, non è mai facile e dopo aver visto la Tuscia ho capito che non poteva essere fatto in nessun altro posto, se non qui. La Tuscia non è addomesticata come la Toscana, mantiene una sua naturalezza che ne fa la sua ricchezza». Una sala gremita al Cine Tusciavillage ha accolto con entusiasmo, giovedì 15 novembre, Gianni Zanasi, regista del film Troppa Grazia, in anteprima nazionale proprio nel circuito Viterbese. L’attrice protagonista, Alba Rohrwacher non ha potuto partecipare per sopraggiunti impegni lavorativi, ma ci ha tenuto a mandare il suo saluto a tutta la sala. A ricevere il premio Tuscia Terra di Cinema Luigi Manganiello, a lei dedicato, la sorella Alice e il papà.

Parole di apprezzamento per il Viterbese anche da parte di Rita Rognoni che ha firmato il montaggio del film: “Ci siamo sentiti a casa. Oltre alla bellezza dei luoghi l’accoglienza delle persone è stata fantastica”. In sala anche la giovanissima Rosa Vannucci, al suo debutto: “Mi ha fatto strano vedermi così in grande. Ma è molto bello”.

E che la Tuscia si confermi sempre di più terra di cinema lo ha sottolineato il sindaco di Viterbo Giovanni Arena: «Abbiamo scelto di concentrarci sulle produzioni cinematografiche, ma quelle di qualità, per avere grandi risultati come questo». Viterbo, Tarquinia e Acquapendente i luoghi scelti come location di tutto il film, rendono merito alla bellezza del territorio.

Troppa grazia sarà nelle sale dal 22 novembre. E’ una produzione Pupkin Production, Oplon Film, Strada Films, Smallfish, Rai Cinema, con il contributo del MiBAC, con il sostegno di Regione Lazio, Unione Europea

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