Il Treno della Tuscia: “Progetto condiviso”. Il Sì di Sant’Oreste

Carrozze storiche Atac per il treno della Tuscia un “Progetto fattibile e condiviso”. “Esprimiamo parere favorevole alla realizzazione del Treno della Tuscia, composto dalle carrozze storiche della Roma-Viterbo, proposto dalle associazioni culturali Graf e TrasportiAmo. L’idea delle due associazioni è quella di replicare anche a Roma e nel Lazio l’esempio portato avanti a livello nazionale dalla Fondazione FS e dall’ATTS di Torino che ha saputo creare un evento annuale come il “Trolley Festival”, l’esposizione dei tram a dicembre. Condividiamo il loro obiettivo, che permetterebbe una maggiore valorizzazione dell’immensa ricchezza del Patrimonio culturale e ambientale delle nostre Comunità, legata indissolubilmente alla linea ferroviaria”. Lo riferisce in una nota il Sindaco di Sant’Oreste comune della Città Metropolitana Valentina Pini. “Nei giorni scorsi abbiamo avuto un primo e proficuo confronto con queste associazione, durante il quale ci hanno presentato le linee guida del progetto. Una proposta concreta e fattibile che noi incoraggeremo con forza. È un’opportunità da prendere seriamente in considerazione”. “La nostra Amministrazione – conclude il Sindaco – ha individuato nel turismo uno dei potenziali settori trainanti per lo sviluppo del territorio provinciale, anche sotto il profilo economico, pertanto, la costituzione del Treno della Tuscia non può che facilitare questo percorso, ancor più se sarà strettamente correlato alle iniziative culturali, sociali e gastronomiche promosse dalle realtà dei nostri Comuni”.

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