Tour dei Frantoi della Tuscia, l’extravergine viaggia in Millecento

Luciano Pasquini

Seconda uscita, quella 7/11 nel programma del “Tour dei Frantoi della Tuscia”. Partner di questa carovana itinerante O.P. Latium e Coldiretti Viterbo. Il Format ormai collaudato che prevede la partecipazione di un a collezionista d’auto storiche che racconterà la storia di quell’auto esposta della storia del modello, unendosi agli assaggiatori che parleranno delle caratteristiche organolettiche e come riconoscere un’olio extra vergine di oliva di qualità al pubblico presente. In questo secondo tour la cordata è rappresentata dell’Oleificio Sociale Cooperativo Agricolo con sede in Via Tarquinia snc e la Fiat 1100 H lusso. L’auto in vetrina è la versione meglio equipaggiata della classica Millecento, fu costruita in oltre 200 mila esemplari in un solo anno di produzione contro le 150 mila della 103D realizzate dal ‘57 al ’60. Nata nel marzo del 1959, la Lusso è un autentico simbolo del boom economico vissuto in quel periodo dal nostro paese. Nata per un pubblico esigente, l’allora il nascente ceto ceto medio. Il fregio, posto nella parte terminale della striscia in colore contrastante sulla fiancata posteriore fece guadagnare alla vettura il soprannome con cui è universalmente nota , quello di “rondinella”. Il motore si manteneva uguale alla 103 con cilindrata di 1089 cc, ma la Lusso divenne più brillante in conseguenza dell’impiego di un carburatore doppio corpo Weber 36 DCD 3 e del rapporto di compressione maggiorato raggiungendo così i 50 cavalli DIN, capaci di spingere l’autovettura a 130,625 Km/h. Grazie ai nostri appassionati di auto d’epoca, la cultura motoristica Italiana è senza dubbio una delle migliori del mondo. Il prodotto e l’assaggio La Cooperativa ospitante L’Oleificio Sociale Cooperativo Agricolo si avvale nella trasformazione e della commercializzazione della O.P. Latium. La campagna in corso sicuramente si eannuncia con una produzione ricca che sicuramente batterà tutte le precedenti. L’olio extra vergine di oliva preso in considerazione e “L’Oleum Nostrum” un blend dove il 50% percento è rappresentato dalla cultivar Caninese e per il restante 50% da altre varietà presenti nell’areale di Tuscania. L’olio si presenta con un fruttato medio di tipo erbaceo con sentori di carciofo, equilibrato nelle sensazioni gustative con leggera prevalenza del piccante, colore verde con riflessi gialli. Un’extravergine che sicuramente si farà apprezzare. L’agriturismo “Il Romitorio” ha ospitato i partecipanti in considerazione dell’attività lavorativa del frantoio in questo periodo.che

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