Terremoto, 120 le vittime. Viterbo: facciamo raccolta fondi

“Ci sono almeno 120 vite spezzate in questo momento”. E’ la dichiarazione del premier Matteo Renzi in conferenza stampa da Rieti. Il bilancio delle vittime quindi continua tragicamente a salire.

“L’emergenza avrà un lungo periodo di gestione, dovremo essere tutti all’altezza di questa sfida”.

“Al momento posso confermare che le vittime accertate alle ore 18 ad Amatrice e Accumoli sono 86”. È quanto ha riferito all’ANSA il procuratore capo di Rieti, Giuseppe Saieva. Nelle Marche sono 1500 le persone senza casa.

Le scosse si susseguono anche se fortunatamente di bassa intensità. Qui l’elenco delle ultime scosse

RACCOLTA FONDI “Un conto corrente dedicato alle popolazioni interessate dall’emergenza di queste ore. I fondi che verranno raccolti potranno essere destinati alla realizzazione di un servizio o di una struttura con finalità sociale, in una delle città colpite dal terremoto. Che sia Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto o qualsiasi altro territorio devastato dal recente sisma. Queste le parole dell’assessore alle politiche sociali Alessandra Troncarelli a seguito dell’evento sismico che sta interessando le regioni del centro Italia. “Domani lo proporrò al sindaco Michelini. Sono certa che accoglierà questa mia proposta e che in poche ore potremo comunicare il numero del conto corrente sul quale fare donazioni. Viterbo vuole dare il suo contributo concreto. In questo momento, grazie a diverse realtà associative cittadine, sono in piedi numerose iniziative, raccolte di indumenti e di generi di prima necessità. Tra qualche tempo ci sarà bisogno di ripartire, di ricostruire. La generosità dei viterbesi potrebbe servire proprio a questo. A dare un piccolo contributo per quella difficile ma necessaria ricostruzione”.

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