Sutri: la Chiesa Rupestre di Santa Fortunata

di Francesca Pontani*

«Il tempio e la torre sono crollati: non hanno lasciato un segno» (Byron)

La chiesa di Santa Fortunata a Sutri è un’antica chiesa rupestre oggi abbandonata e fa parte del Parco urbano dell’antichissima Città di Sutri, istituito nel 1988.

Nell’anno 1000
È una delle più antiche chiese di Sutrine: intorno all’anno 1000 sorge il complesso rupestre di Santa Fortunata come insediamento religioso su di un antico sito preesistente. Alcuni affreschi della chiesa e del complesso esterno sono stati salvati dall’incuria e sono oggi custoditi presso il Museo del Patrimonium di Sutri.

Una sorgente miracolosa

Fino al 1960 nei pressi della chiesa vi era una sorgente ritenuta miracolosa per l’allattamento: era tradizione, per le partorienti, andare in pellegrinaggio per bere l’acqua che vi sgorgava, così da poter beneficiare delle sue proprietà taumaturgiche che avrebbero fatto crescere il seno per un allattamento del neonato senza problemi di mancanza di latte.

La cella del 1023
Un atto di donazione del 1023, rivela l’esistenza di una cella “Sancta Fortunata de Sutrio” che dipendeva a sua volta dal monastero romano dei santi Andrea e Gregorio al Celio. E’ questa la prima certezza sull’intestazione della chiesa. Ma sembrerebbe certo che già esistesse almeno un secolo prima: il primo insediamento rupestre cristiano, sorto su precedenti sepolture etrusche e, probabilmente, su un preesistente culto arcaico.

Un mulino
La chiesa si trova vicino il Fosso di Monte la Guardia, un nome che ci racconta della sua originaria funzione di controllo.
Fonti medioevali attestano che su questo corso d’acqua era stato impiantato un mulino, utilizzato dal convento annesso alla chiesa. Le stesse fonti parlano di “canapine” installate nei terreni adiacenti alla chiesa, dal che se ne deduce che i monaci coltivavano la canapa per tessere la tela grezza.

I cavalieri templari

Qui molto probabilmente era situato uno dei guadi protetti dai Cavalieri Templari. Questo perché Sutri era sosta per i pellegrini che si recavano alla tomba di San Pietro a Roma.

Bibliografia

LA CHIESA DI SANTA FORTUNATA A SUTRI -una dimenticata fonte miracolosa-

PER APPROFONDIRE
https://www.academia.edu/2349175/S._Fortunata_Sutri._Convegno_Vasanello_sullarcheologia_rupestre

Foto Francesca Pontani
Nel prossimo articolo il 28 novembre andiamo a Civita Castellana

*Francesca Pontani – www.francescapontani.it – Archeologa del comitato scientifico del Museo Archeologico delle Necropoli Rupestri di Barbarano Romano. Egittologa, conoscitrice di lingue antiche come i geroglifici, la lingua sumerica e accadica, la lingua etrusca, lavora nel mondo del web. Nel blog e sul canale YouTube ArcheoTime sono visibili le sue camminate archeologiche on the road. Innamorata della comunicazione e della scrittura, guida i lettori di TusciaUP nella conoscenza del nostro territorio attraverso Tour di Archeologia in Tuscia.

 

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