Signori Confartigianato al Vinitaly: tradizione innovazione, tendenza.Presente anche il Muvis

Il presidente di Confartigianato Imprese di Viterbo, Stefano Signori, la scorsa settima ha partecipato al Vinitaly 2019 che si è svolto a Verona. “Insieme ai produttori viterbesi in questa splendida realtà per far conoscere le produzioni di qualità del nostro territorio – commenta –. Oggi la viticoltura è sempre più un’opportunità per fare impresa e per favorire la crescita e l’occupazione in agricoltura”. Come emerso dai tanti incontri e seminari tenutisi al Vinitaly, “Innovazione tecnologica, sostenibilità ed enoturismo – conclude Signori – rappresentano il futuro della filiera del vino, e in questo contesto la Tuscia non può che ritagliarsi un ruolo da protagonista”.Il MUVIS, che sul territorio più rappresenta come figura istituzionale la produzione vitivinicola, non poteva certo mancare all’appuntamento tradizionale con il Vinitaly. Insieme al direttore scientifico del museo, Marcello Arduini, che ha anche rilasciato diverse interviste in programmi radio settoriali, e al presidente dell’Arsial, Antonio Rosati, le imprese viterbesi sono state accompagnate nella vetrina più importante per ciò che concerne l’universo legato al vino. Il Vinitaly è l’occasione migliore per promuovere il vino della Tuscia, ma anche la cultura stessa del vino, e dei prodotti tipici di qualità in generale, come nuovo modello di sviluppo.

 

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