Serate Borgiane, cala il sipario su una stagione di grande qualità

Siamo alla serata di chiusura di Serate Borgiane un evento che ha caratterizzato l’estate della Tuscia per qualità e buon gusto. Non ci si poteva aspettare di più.
Mercoledi 2 settembre gran finale con lo spettacolo di una grandissima diva decadente Pepa Lopez De Leon .

A metà strada tra il caffè chantant e il teatro canzone, uno spettacolo che strizza l’occhio al clown contemporaneo e a certi personaggi almodovariani, dove gli eccessi autodistruttivi e gli estremismi emotivi diventano un pretesto per ridere e sorridere di certi clichè, ma anche per riconoscersi nella fragilità del personaggio.

La musica, la comicità e l’ironia si fondono per dar vita a uno spettacolo divertente e surreale.
” Con Canzoni sull’orlo di una crisi di nervi di Francesca Palombo – dichiara Roberto Cresca – si conclude questa prima edizione delle Serate Borgiane di Nepi dirette da me e Gianfranco Pappalardo Fiumara. Questo spettacolo di chiusura, che ha ottenuto già grande successo al Rome Fringe Festival, manifestazione che accoglie il miglior Teatro-off nazionale, ha una doppia valenza. Da un lato evidenzia l’attenzione della direzione artistica alle giovani proposte e al teatro contemporaneo, dall’altro la scelta mirata ad una stagione di altissima qualità.

Le Serate Borgiane, infatti, in due mesi pienissimi di programmazione, dal 5 luglio al 2 settembre, hanno visto susseguirsi sul palco della Rocca dei Borgia, artisti del calibro di Sabina Guzzanti, Pippo Franco, Giobbe Covatta, Massimo Bagnato, Katia Ricciarelli, Michele Mirabella, Maria Dragoni, Alda D’Eusanio, Dario Guidi, Cristina Benitez, Pepa Lopez De Leon solo per citarne alcuni. Sono stati mesi pregni di arte, cultura, risate, riflessioni ed hanno portato sicuramente lustro e visibilità alla città di Nepi. Al termine di qualcosa si tirano sempre le somme e sicuramente questa prima esperienza è più che positiva. Si è data prova sul campo che Nepi può volare alto ed entrare a pieno titolo tra le città che hanno un posto di primissimo piano per la cultura, il turismo e lo spettacolo in Italia.”

Complimenti ad una direzione artistica che non ha mai disatteso le aspettativa di un cartellone su cui erano puntati i riflettori.
Rimarranno indimenticabili spettacoli come Tosca, e Cresca&Friends e lo spazio significativo concesso a giovani di talento come Matteo Lai e Dario Guidi provenienti dal territorio.

Godiamoci questo gran finale con la perfomer di un grande talento Pepa Lopez De Leon, poi standing ovation per tutti con un applauso particolare per il fondamentale Roberto Cresca.

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