Screening mammografico: l’unità mobile arriva ad Acquapendente

Ospedale di Acquapendente

Al via ad Acquapendente la campagna di screening mammografico promossa dalla Asl Viterbo, nell’ambito dei programmi di prevenzione oncologica della Regione Lazio. L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce del tumore al seno, avvicinando i servizi sanitari ai territori e facilitando l’accesso delle cittadine agli esami.

La tappa aquesiana della campagna interesserà complessivamente 7.255 donne del Distretto A. Di queste, 1.626 risiedono nei comuni più prossimi alla sede di Acquapendente, individuata come punto di erogazione del servizio.

L’unità mobile sarà operativa dal 27 aprile al 31 luglio, presso il parcheggio adiacente al Pronto soccorso dell’ospedale, nelle giornate di lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle ore 8 alle 13, con una capacità di almeno 100 mammografie a settimana.

Il programma è rivolto alle donne di età compresa tra 50 e 74 anni residenti nei comuni di Acquapendente, Bolsena, Gradoli, Grotte di Castro, Latera, Lubriano, Onano, Proceno e San Lorenzo Nuovo.

Le cittadine assistite saranno invitate a partecipare attraverso una chiamata attiva da parte della Asl, che avverrà tramite lettera o telefonicamente.

“Il programma di screening mammografico, parte integrante del Piano aziendale della prevenzione, rientra nei Livelli essenziali di assistenza ed è organizzato su base regionale secondo linee guida scientifiche condivise a livello nazionale. Nella Regione Lazio lo screening è gratuito e prevede l’esecuzione della mammografia ogni due anni per la popolazione target, con l’obiettivo di individuare precocemente eventuali patologie e aumentare significativamente le possibilità di cura” – spiega Maria Teresa Rocino, responsabile del Coordinamento dei programmi di screening oncologici della Asl di Viterbo.

“Portare i servizi di prevenzione direttamente nei territori – dichiara la direttrice sanitaria della Asl di Viterbo, Assunta De Luca – significa ridurre le disuguaglianze di accesso e rafforzare il rapporto tra sanità pubblica e comunità locali. Lo screening mammografico è uno strumento fondamentale di tutela della salute femminile e invitiamo tutte le donne coinvolte a partecipare”.

“Questa iniziativa – aggiunge il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi – rappresenta un investimento concreto nella prevenzione. L’obiettivo è intercettare precocemente eventuali patologie, migliorando gli esiti clinici e la qualità della vita delle pazienti. Un ringraziamento va al Comune di Acquapendente e, in particolare, alla sindaca Alessandra Terrosi, per il supporto organizzativo e logistico fornito, oltre che alle associazioni di volontariato Avis, Centro anziani e Cri per il prezioso contributo. La prevenzione resta uno degli strumenti più efficaci nella lotta contro il tumore al seno: aderire allo screening può fare la differenza”.Potrebbe essere un'immagine raffigurante testo

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