Rita Marcotulli e decine di musicisti a Ronciglione per Tuscia in Jazz for SLA

Rita Marcotulli

Dopo i concerti del 7 e dell’8 dicembre, Tuscia in Jazz for SLA conclude i quattro giorni di musica e solidarietà a Ronciglione con una vera e propria pioggia di concerti. Si parte sabato 9 dicembre con un doppio appuntamento. Alle ore 18.00 presso la chiesa di San Sebastiano si esibisce Esharef Ali Mghagag in trio con Francesco Mascio alla chitarra e Nicola Alesini al sassofono. Il cantante proporrà un concerto in cui il jazz si fonde con le sonorità arabe.

Alle ore 21.00 sempre a San Sebastiano è il turno di una star come Rita Marcotulli (nella foto) con il suo concerto in piano solo dal titolo “Autoritratto”. Pianista e compositrice nata a Roma nel 1959, ha studiato musica classica al Conservatorio di Santa Cecilia con il maestro Arnaldo Graziosi e con Susanna Spitanlick. Comincia a suonare professionalmente all’interno di piccoli gruppi negli anni Settanta e successivamente collabora con vari artisti internazionali, tra cui Jon Christensen, Palle Danielsson, Peter Erskine, Joe Henderson, Helène La Barrière, Joe Lovano, Charlie Mariano, Marilyn Mazur, Pat Metheny, Sal Nistico, Michel Portal, Enrico Rava, Dewey Redman, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Norma Winstone. Nel 1987 viene votata come miglior nuovo talento attraverso un sondaggio della rivista Musica Jazz. Nel 1989 entra a far parte nel gruppo di Billy Cobham con il quale si esibisce in tutto il mondo. Nel 1992 è nel gruppo di Dewey Redman con il quale collabora per quindici anni suonando in tutta Europa e Sudamerica. Poi si trasferisce in Svezia, collaborando con musicisti nord europei come Palle Danielsson, Marilyn Mazur, Jon Christensen, Niels Petter Molevar, Anders Jormin, Tore Brumborg. Queste collaborazioni influenzano e consolidano il suo modo di comporre. Tornata in Italia, collabora fra gli altri con Ambrogio Sparagna e Pino Daniele. Nel 1996 accompagna Pat Metheny in un’esibizione al Festival di Sanremo.

Più recentemente ha partecipato alla realizzazione del film “Basilicata Coast to Coast“, per il quale si è occupata della colonna sonora. Grazie a questo lavoro la Marcotulli ha ricevuto il Ciak d’oro nel 2010, il Nastro d’argento alla migliore colonna sonora nello stesso anno, il David di Donatello per il miglior musicista nel 2011 (prima donna in assoluto a ricevere questo riconoscimento) e il Premio Top Jazz 2011 come miglior artista del jazz italiano secondo la rivista Musica Jazz. Nel febbraio 2013 è membro della giuria di qualità alla 63a edizione del Festival di Sanremo, condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.. Nel 2017 è stata nominata Ambasciatore dell’ Umbria nel mondo. Nel 2019 il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha consegnato a Rita Marcotulli l’onorificenza di Ufficiale della Repubblica e ancora nel 2019 la nomination come membro della Royal Academy di Svezia istituita nel 1774 dal re Gustavo. Oggi è una pianista e compositrice famosa e rispettata per il suo stile di suono unico e la capacità di improvvisare. La sua fonte di ispirazione è vasta e include anche influenze dalla musica brasiliana, africana e indiana.

Domenica 10 dicembre il festival si sposta nel borgo di Ronciglione dove dalle ore 10.30 fino alle 16.30 dà vita a una serie di concerti con Traindeville, Luca Casagrande, Riccardo Rinaudo, Sarah Jane Olog, Faber Folk trio, Anomanouche gipsy trio, Her Pillow Rossella Costa brazilian jazz duo e Miriana Bigi Quartet. Ad aprire la giornata la Banda Musicale Alceo Cantiani di Ronciglione con una sfilata tra le vie. Oltre ad ascoltare della buona musica è possibile degustare  i prodotti del territorio grazie alle associazioni Nasi Rossi, Suor Mariangela Virgili e Città di Ronciglione. Alle ore 18.00 i concerti si spostano alla chiesa di San Sebastiano con una parata di star del jazz e della classica: Rosario Giuliani, Luciano Biondini, Gianmarco Casani, Gege Munari, Enrico Mianulli, Vittorio Cuculo e tanti ospiti a sorpresa si alternano sul palco.

L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito e chi lo desidera può contribuire alla raccolta fondi con una donazione per la ricerca e per il Centro Clinico Nemo del Policlinico Gemelli di Roma, eccellenza italiana per la SLA.

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