Lunedì 15 luglio si è svolta la cerimonia di apertura di Villa Lante di Bagnaia, restaurata nella sua bellezza e riconsegnata alla popolazione bagnaiola e soprattutto al turismo in tutta la sua magnificenza.
In un pomeriggio ricco di presenze di appassionati e istituzionali, il dott. Alessandro Mascherucci, nuovo direttore della Villa, ha presentato il termine dei lavori che hanno riqualificato questo gioiello della Tuscia sia nell’aspetto arboreo, scultoreo e delle acque.
La nostra Associazione, presente alla cerimonia, è rimasta entusiasta per le opere realizzate che hanno riportato la Villa dei “bagnaioli” ai fasti rinascimentali che avrebbero senz’altro inorgoglito gli antichi proprietari, dai cardinali De Gambara e Montalto al duca Lante della Rovere e all’indimenticabile ultimo proprietario privato Angelo Cantoni.
Su tutto ciò, aldilà delle considerazioni e dei meriti che tanti hanno, è da sottolineare la capacità professionale e organizzativa dell’architetto Marina Cogotti la quale è stata il cervello produttivo di tutta l’opera e che, veramente in tempi brevi, è riuscita a mettere in moto una macchina fertile che ha dato dei risultati eccezionali.
Bagnaia ha così ripreso un suo spazio turistico conosciuto a livello mondiale in attesa di poter riprendere “possesso” di quella parte del Borgo che è rappresentato dal nobile cinquecentesco Palazzo Gallo, a tutt’oggi unico spazio pubblico per i bagnaioli. Palazzo oggetto anch’esso di lavori di restauro grazie ad un finanziamento dell’allora Amministrazione Michelini che, dopo due anni e mezzo di chiusura, vede ancora il portone ben serrato.
Eppure anche questo immobile sarebbe, come è stato per anni, una attrattiva per il turismo con le sue sale affrescate e restaurate grazie ad una convenzione della Associazione Amici di Bagnaia con la Facoltà di Beni Culturali dell’Università della Tuscia, con gli affreschi della quattrocentesca chiesa di Santo Stefano conservati ora nel Palazzo e con il ricco museo degli artisti bagnaioli, con oltre 60 opere, che fu inaugurato nel 2022 dall’attuale sindaco Frontini.
In attesa quindi che questo ulteriore tassello turistico si compia in un percorso ideale che unisca la Villa con il Borgo per il momento dobbiamo rispondere ai tanti turisti che chiedono di visitare Palazzo Gallo di pazientare e aver fiducia che, prima o poi, il Palazzo ritornerà ad essere una realtà presente della vita del Borgo. L’Associazione Amici di Bagnaia-arte e storia con i suoi 47 anni di attività è e sarà sempre presente per collaborare ad una sempre migliore valorizzazione di Bagnaia.
Aldo Quadrani
presidente dell’Associazione Amici di Bagnaia “Arte e Storia” Vincenzo Frittelli


























