Provincia: da ex “Casa del custode” a sportello di giustizia riparativa

I locali della “Casa del custode” di palazzo Gentili sono stati concessi gratuitamente dalla Provincia alle associazioni Mediante e Spondé onlus, per ospitare lo sportello di giustizia riparativa e mediazione sociale e scolastica.

L’obiettivo di fondo del servizio è quello di attivare percorsi di giustizia riparativa e di mediazione penale per i soggetti in esecuzione di pena che abbiano maturato un senso di responsabilità e una consapevolezza del danno arrecato alle vittime del proprio reato, ai loro familiari e alla comunità civile. Allo stesso tempo l’Ufficio si propone anche la ricerca di soluzioni conciliative nel superamento di piccole e grandi conflittualità che possano presentarsi in ambito scolastico, urbano, familiare o di vicinato. Un servizio che potrebbe anche rivelarsi essenziale per prevenire determinate controversie, intervenendo laddove si dovessero riscontrare liti facilmente risolvibili prima che possano finire in Tribunale.

“Abbiamo da subito sostenuto questo progetto in considerazione dei molteplici impatti positivi che può produrre nei vari ambiti d’intervento – spiega il presidente della Provincia Marcello Meroi – dando la disponibilità di mettere a disposizione la “Casa del custode” per ospitare gli operatori. Si tratta di un edificio che era ormai in disuso e che abbiamo recuperato, per dare la possibilità alle associazioni Mediante e Spondè di operare nel migliore dei modi nella fornitura di un servizio che riteniamo molto importante”.

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