Presso il tribunale di Viterbo inserimento dei primi dieci percettori di reddito di cittadinanza

Si sono svolte presso il Tribunale di Viterbo, fra giovedì 15 e lunedì 19 luglio, le attività di accoglienza propedeutiche all’inserimento dei primi dieci percettori di reddito di cittadinanza all’interno dell’organizzazione degli uffici nell’ambito dei Puc, acronimo che indica i progetti utili alla collettività. I due progetti espressione di un’intesa fra il tribunale di Viterbo, l’azienda agraria didattico-sperimentale “Nello Lupori” e il comune, sono rispettivamente finalizzati a potenziare uffici e cancellerie del tribunale, nell’ottica di un miglioramento del “servizio giustizia” a beneficio del cittadino utente e a rendere più assidue e sistematiche le attività di manutenzione dell’area esterna del palazzo di giustizia, integrandosi con le attività svolte dai detenuti, già oggetto di una forte attenzione culminata con la visita del ministro della Giustizia che ha recentemente avuto luogo presso la nostra città il 22 giugno.

Più in particolare, il primo progetto è volto a fronteggiare alcune esigenze manifestatesi presso il tribunale, alla luce del depotenziamento registratosi in misura crescente nel tempo con peculiare riferimento alle risorse disponibili ed all’incidenza delle conseguenti ricadute negative sui servizi di supporto ad taci e cancellerie.

A questo proposito, l’apporto dei percettori di Rdc potrà comportare un’inversione di tendenza e contribuirà a generare un valore aggiunto a beneficio del cittadino utente, comportando una contrazione dei tempi per ottenere alcuni servizi e consentendo di ipotizzarne la creazione di nuovi, mediante l’attivazione di alc uni focus dedicati allo sviluppo dei servizi di accoglienza dell’utenza e all’affinamento di sistemi e metodi di rilevazione della custormer satisfaction.

Il secondo progetto, che si giova di una qualificata collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia e con l’azienda agraria didattico-sperimentale “Nello Lupori” che stanno già assolvendo a un prezioso ruolo propositivo e consulenziale a beneficio degli uffici giudiziari di Viterbo nell’ambito della partnership scaturita da un protocollo stipulato in precedenza, è destinato ad assumere anche contenuti schiettamente formativi in coerenza con uno degli obiettivi di legge sottesi all’istituzione del reddito di cittadinanza, nel pieno interesse dei percettori di quest’ultimo, ed è finalizzato primariamente alla cura e manutenzione dell’area verde esterna al palazzo di giustizia.

Tribunale di Viterbo

 

 

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