Perché visitare il Monumento naturale Oasi WWF di Pian Sant’Angelo

L’Associazione Italiana Cultura e sport indice in tutta Italia da ben 29 anni la manifestazione CORRITALIA insieme per i beni culturali e ambientali 2020. Anche il comitato provinciale di Viterbo da anni ripete l’iniziativa e spesso le camminate si sono svolte accanto alla Civitavecchia Capranica Orte per sensibilizzare cittadini e politici sull’importanza di rivedere correre i treni sulla linea, una linea ferroviaria che fa parte della più estesa ferrovia Civitavecchia Ancona o Ferrovia dei Due mari ( Tirreno e Adriatico).
Anche per il 2020 la proposta riguarda un territorio vicino alla ferrovia Tirreno Adriatica, che purtroppo non è molto visibile a causa delle inadempienze di RFI che continua la sua politica di abbandono di stazioni, caselli, cioè di patrimoni pubblici, nonostante riceva dalla Stato italiano finanziamenti per la loro manutenzione.
Tra le iniziative finalizzate alla facilitazione della comprensione della utilità di questa ferrovia, (solo i prevenuti o ad altre faccende interessati ormai non intendono capirlo) in collaborazione con il Comitato per la riapertura e tante altre associazioni che collaborano fra cui l’Association Europeen des Cheminot (AEC), abbiamo voluto organizzare una camminata all’interno del monumento naturale Oasi WWF di Pian Sant’Angelo, in occasione della Primavera della Mobilità Dolce che viene indetta dall’associazione per la mobilità dolce (AMODO) coordinata dalla sen. Anna Donati.
Naturalmente abbiamo voluto constatare “de visu” la bellezza degli ambienti naturali e abbiamo effettuato un sopralluogo che grazie alla bravura della direttrice guida dell’Oasi è divenuta una stupenda visita.
Abbiamo quindi con una guida di così tanta esperienza e preparazione culturale percorso in circa quattro ore i 6 km. Molte sono state le soste dove la signora Barbara ci ha sapientemente edotto sulle variazioni ambientali che caratterizzano la riserva, sulle querce secolari, le forre boscose e i monumenti Falisci.
Abbiamo così vissuto intensamente i profumi del bosco che abbiamo attraversato e fantasticato sulla vita dei Falisci, sulla conquista del comprensorio da parte dei Romani, sugli animali che al nostro passare sono scappati per nascondersi fra il fogliame, ammirato i colori della flora e della natura intorno a noi ed infine gli uccelli colombacci e palombelle e le poiane e che in alto nel cielo al di sopra degli alberi hanno volteggiato.
La nostra guida ci ha fornito notizie su tutto, affascinandoci con le storie sui rettili e gli anfibi, i piccoli animali che vivono il bosco, il gatto selvatico, le istrici e il tasso, le volpi e le faine, la lepre. Ci ha parlato dei cinghiali e della loro proliferazione. Abbiamo così visto le loro orme fatte di unghiate sul terreno e lo spazio che ha definito le terme dei cinghiali composto di fango in cui si rotolano. Ci ha anche parlato della necessità di evitare la distruzione dell’ambiente, fatto vedere i segnali che lasciano al loro passaggio i bracconieri che purtroppo ancora insistono nel territorio, incuranti di calpestare e cacciare all’interno della riserva naturale.
Nel territorio che abbiamo osservato è presente anche un’azienda agricola biologica, una fra le prime in Italia. Questa ha favorito la nascita di molte aziende biologiche fornendo un esempio importante per limitare la diffusione della monocoltura . La quercia caduta e lasciata marcire distesa in mezzo ad un campo coltivato ci ha maggiormente convinti sulla importanza di favorire l’agricoltura naturale, lontana dall’uso di concimi chimici, pesticidi o diserbanti.
La signora Barbara direttrice e guida dell’Oasi di Pian Sant’Angelo è una donna fantastica che trasmette ai visitatori il suo grande amore per la natura. Grazie signora Barbara, il nostro sopralluogo-visita all’Oasi è divenuto grazie a lei una eccezionale occasione per aggiornare le nostre conoscenze sulla vita del bosco e rafforzare la convinzione della necessità di moltiplicare l’impegno a difesa dell’ambiente.
Questo è il motivo per cui invitiamo amici e cittadini e soprattutto i bambini alla visita del Monumento naturale Oasi WWF. Il 22 marzo 2020, abbiamo organizzato una visita all’Oasi che riteniamo sarà, in primavera, ancora più bella.

Fonte: Raimondo Chiricozzi

Per informazioni: Tel 3683065221 – www.cafevirtuel.it
Email : viterbo@aics.it, comitato.civitavecchia.orte@gmail.com

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