Scrivono i Pendolari Roma nord.
Abbiamo molta carne al fuoco questa settimana, anche vista la stagione calda che si vive da sempre sui nostri treni, senza aria condizionata e servizi igienici per la maggior parte.
Nuovo orario: sulla carta solo il 20% di riduzione di corse urbane feriali e 35% di riduzione sulle corse extraurbane, sempre feriali.
Nella pratica sono molte di meno per via delle soppressioni mascherate (arriviamo a un 30% stimato per difetto per lâurbano e a un 40% per extraurbano), ricordando che i bus integrativi sono soppressi per lâintero periodo estivo.
Nuova stazione Flaminio: è notizia di oggi che forse si chiuderanno i cantieri, costati finora quasi 6 milioni di euro perchè con il concordato preventivo in atto non arrivano piÚ finanziamenti ai cantieri aperti e quindi il fornitore, che non lavora gratis, ha convocato per domani una conferenza stampa nel cantiere per fare il punto della situazione.
Sembra che la Regione Lazio e il Comune di Roma si stiano accordando per passare la proprietĂ della Roma-Lido e della nostra Roma-Civita-Viterbo. Per quanto ci riguarda, il comune si prenderebbe solo la tratta urbana, probabilmente per dare ossigeno a Atac, abbandonando di fatto chi abita da Montebello in su. Una follia, un vero atto di miopia, secondo noi, soprattutto con gli attuali problemi che ha il gestore. A tale proposito abbiamo lanciato un sondaggio pubblico e vi invitiamo a dire la vostra sullâargomento.
Oggi pomeriggio, come triplice di comitati (Roma Lido, Roma Giardinetti e Roma Viterbo) avremmo dovuto incontrare i nuovi referenti della Direzione MobilitĂ e Trasporti della Regione Lazio, ma allâultimo momento ci hanno comunicato di aver avuto un imprevisto e quindi la riunione è saltata.
Allâordine del giorno avevamo la seguente lista:
1) procedure possibili per la riapertura dei cantieri infrastrutturali, bloccati sulle ferrovie concesse per mancati pagamenti di Atac alle imprese appaltatrici;
2) tempistica aggiornate della procedura di acquisto nuovi treni, con crono-programmi per lâAccordo Quadro e per le Gare di fornitura conseguenti;
3) decisioni su passaggio in proprietĂ particelle catastali del sedime della ferrovie Roma Giardinetti a Roma Capitale;
4) avvio delle procedure per il nuovo Contratto di Servizio delle ex concesse, in scadenza a Giugno 2019, anche alla luce del piano di risanamento di Atac, presentato al Tribunale fallimentare di Roma, che mira ad espungere dal perimetro aziendale la gestione delle tre ex concesse
5) stato del prodotto contrattuale âCarta dei Serviziâ ferrovie ex concesse;
6) stato richiesta da parte di Atac di omologazione pedane di autonomo accesso dei disabili in carrozzella a bordo convogli Caf300 e MA200;
7) programmazione interventi di manutenzione straordinaria delle infrastrutture di cui al c.d. Patto per il Lazio, firmato a maggio 2016, con particolare riguardo allo stato delle gara di appalto per il raddoppio di un tratto extra urbano della Roma nord e di quella, eventuale, per i lavori del segnalamento sulla Roma Nord, che dovrebbe impegnare i restanti 51 milioni previsti nel âPatto per il Lazioâ per detta linea.
Ai quali avremmo aggiunto tra le âvarie ed eventualiâ di competenza o interesse regionale:
â Stato della gara per il raddoppio Riano-Morlupo, in aggiudicazione da gennaio 2018
â Stato delle segnalazioni sulla discarica in galleria flaminia
â Stato delle segnalazioni su furti e atti vandalici nei parcheggi di scambio
â Concordato preventivo ed effetti sul servizio e sulle gare di appalto (parte urbana e extraurbana)
â Report Agenzia MobilitĂ sul servizio erogato da atac per il periodo 2012-2017
Attendiamo di poterne riparlare con i diretti interessati entro qualche settimana.
Infine, poco fa Astral ci ha risposto per quanto riguarda le innumerevoli segnalazioni sulla galleria Flaminia (lâultima proprio oggi della nostra agguerrita socia Rita), che sempre di piĂš viene utilizzata come discarica di rifiuti. In sintesi affermano che fino a quando il rifiuto non ingombra la carreggiata, il problema non si pone⌠per loro.
E infatti ancora oggi è sommersa di immondizia. Una risposta assurda da parte di Astral, fatta in parte di copia-incolla delle precedenti, con lâaggiunta âcomicaâ del rifiuto che se non ingombra allora non è pericoloso. Un bruttissimo segnale di inciviltĂ viene cosĂŹ âsdoganatoâ.
Ieri abbiamo anche iniziato la collaborazione con Radio Roma Capitale per raccontare cosa succede dalle nostre parti.
Vorremmo anche scrivere che il concordato preventivo nasconde delle cose poco carine per noi, ma ne faremo un articolo a parte perchè anche lÏ ci sarà molto da discutere sulle scelte fatte dal Comune di Roma per salvare Atac, anche a discapito nostro, non solo come pendolari ma anche come cittadini di Roma e provincia.
Pendolari Roma nord





















