Pelleas e Melisande. Balletto cine-coreografico al Teatro dell’Unione

Torna la grande danza venerdì 17 dicembre ore 21.00 al Teatro dell’Unione, per la stagione nata dalla collaborazione tra il Comune di Viterbo e ATCL Circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuta da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, con Pelleas e Melisande. Balletto cine-coreografico, regia e coreografia Michele Abbondanza e Antonella Bertoni.

Ispirato dal dramma omonimo dello scrittore Maeterlink, la Compagnia Abbondanza Bertoni ne trae una versione danzata con una commistione di linguaggi in cui si viene a creare una doppia narrazione tanto da essere definito un “Balletto cine-coreografico”. Una scelta drammaturgica ed estetica in cui le immagini cinematografiche percorrono parallelamente la coreografia interpretata da Michele Abbondanza, Cristian Cucco e Ludovica Massina.

La fiaba Pelléas e Mélisande (rivisitazione dell’antico mito di Tristano e Isotta) è la terza parte del progetto Poiesis 2017-2019, che i coreografi Abbondanza/Bertoni hanno consacrato alla musica, facendo ora incontrare Venere e Marte, il maschile e il femminile, l’amore e la morte.

Lo spettacolo tratta di un amore contrastato e tragico: il Principe Golaud trova l’adolescente Melisande sperduta nella foresta, la salva e la sposa. Lei si innamora del giovane fratello di Golaud, Pelleas. Una volta scoperti, i due amanti vengono uccisi dallo stesso Golaud.

«Mettiamo in scena uno dei problemi eterni dell’umanità nella forma di fiaba senza tempo: l’amore del cuore, l’amore della carne e la necessità di farli coesistere all’interno della società e di un contesto istituzionale» racconta la compagnia. «Fonte di libera ispirazione è stato il testo simbolista di Maurice Maeterlinck che ha come argomento l’amore proibito e predestinato dei personaggi del titolo ma soprattutto è stata la musica di Arnold Schönberg la nostra vera guida passo dopo passo e motore di tutto il lavoro. Per quanto riguarda l’argomento, siamo di fronte alla classica trama del triangolo amoroso: lo svolgersi dei fatti, viene da noi qui utilizzato come semplice sottotraccia per una doppia narrazione parallela:

– quella coreografica, affidata alla danza dei tre interpreti, riservata allo spazio scenico, disegnata rigorosamente sulla musica e con il compito di condurre lo spettatore attraverso il percorso tracciato da Maeterlinck;

– quella cinematografica, affidata al “Film” di Pelleas e Melisande, proiettato su di un grande schermo situato sul boccascena che appare come una parete-filtro tra gli spettatori e il palco con il compito, attraverso il flusso di immagini, di restituire in chiave simbolica e astratta l’aspetto più psicologico, interiore ed emotivo dei personaggi.

Lo spettatore viene così esposto ad un costante doppio piano di lettura trovandosi nelle condizioni di poter accedere a un ulteriore livello di interpretazione (il terzo), figlio della mescolanza, sovrapposizione, imposizione uno sull’altro degli altri due elementi (scena e film): uno stato di coscienza artistico più personale ed intimo, inaccessibile se non a sé stessi. Forse assoluto. Rischiosamente poetico».

 

Pelleas e Melisande

Balletto cine-coreografico

regia e coreografia Michele Abbondanza E Antonella Bertoni

con Elenora Chiocchini, Cristian Cucco, Michele Abbondanza

musiche Arnold Schönberg “Pelleas E Melisande” Op. 5

liberamente ispirato all’omonimo dramma di Maurice Maeterlinck

disegno luci e direzione tecnica Andrea Gentili

Esecuzione tecnica Claudio Modugno

collaborazione al progetto Danio Manfredini

 

produzione video Jump Cut

realizzato da Sebastiano Luca Insinga E Simone Cargnoni

sound design Philippe Gozlan

make up artist Lucia Santorsola

 

Organizzazione, strategia e sviluppo Dalia Macii

amministrazione e coordinamento Francesca Leonelli

Ufficio stampa e comunicazione Susanna Caldonazzi

produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni

con il sostegno di Mibac – DIREZIONE GENERALE PER LO SPETTACOLO DAL VIVO, PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO – SERVIZIO ATTIVITA’ CULTURALI, COMUNE DI ROVERETO – ASSESSORATO ALLA CULTURA

 

Biglietti:
Intero 15,00 € + 1,50 € di prevendita

Ridotto 12,00 € + 1,00 € di prevendita

ridotto per le scuole di danza e per gli abbonati € 8,00

 

Teatro dell’Unione
piazza Giuseppe Verdi – Viterbo

La biglietteria del Teatro è aperta dal martedì al sabato con orario 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00.
Aperto anche di domenica, con gli stessi orari, solo in caso di spettacoli o altre attività.
Chiuso il lunedì.

 

Per informazioni: www.teatrounioneviterbo.it e teatrounioneviterbo@gmail.com

Tel. 388.95.06.826

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Twitter @teatrounione

Instagram @teatrounione

 

 

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