Panni Stesi: storie una di fianco all’altra, in tanti alla presentazione

di Chiara Mezzetti

“Panni stesi” non è solo una raccolta di racconti. È un filo al quale sono appese storie una di fianco all’altra. E dondolano spinte dalla brezza leggera dei 20 anni, dalle scie d’entusiasmo degli studenti del laboratorio di scrittura creativa.
È il concretizzarsi di un’esperienza collettiva, di scambio e confronto tra i ragazzi e tra loro e la prof.ssa Rossella Cravero. Un puzzle di storie ispirate a foto di panni stesi scattate in giro per la città. Perché dietro ai nostri panni stesi si nasconde un po’ di noi e della nostra vita. Un libro fatto di emozioni e voglia di mettersi in gioco.
Si è tenuta ieri la prima presentazione ufficiale del libro, edito Settecittá presso il Mondadori Store di Piazza della Rocca.
“All’inizio è richiesta una sola cosa: la voglia di mettersi in gioco” ha commentato Rossella Cravero, che da ormai 5 anni guida il Laboratorio di Scrittura creativa del Disucom. “Sono iniziative come queste che fanno la differenza tra noi e le grandi università. Il nostro punto forte è la possibilità di conoscere i ragazzi a fondo e offrire loro opportunità come queste” ha concluso il prof. Raffaele Caldarelli, venuto in rappresentanza del Disucom e dell’Università della Tuscia.
COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI