Pagamento alla consegna: si ride al Palarte con gli Amici del Teatro di Pianiga

Pagamento alla consegna, una commedia gremita di personaggi umoristici, goffi e stereotipati cimentati in una farsa indecifrabile ma evidentemente cristallina, che ironizza sul sistema sanitario e di previdenza sociale. A portarla in scena sarà la Compagnia Amici del Teatro di Pianiga domenica 4 febbraio alle 17.30 al Teatro Palarte di Fabrica di Roma.

In seguito alle diverse lettere inviate dalla previdenza sociale al vecchio inquilino del suo appartamento, Rupert Thompson, Eric, disoccupato da due anni, ha un’idea geniale: assumere l’identità di Rupert, ormai emigrato in Canada, per incassarne le indennità. Eric rimane intrappolato dalla burocrazia e non riesce a fermare il flusso di assegni e sussidi neanche in seguito alle esplicite richieste. I personaggi di questa commedia, primi fra tutti Norman, si trovano coinvolti in una serie di avvenimenti ingarbugliati, dando adito a
fraintendimenti colossali che invece potrebbero essere districati con semplicità. Ma bugia dopo bugia, la vita di personaggi comuni diventa sempre più caotica e complessa dando vita ad avvenimenti paradossali, ironici e purtroppo anche tristi. Sono i paradossi della nostra società industrializzata dominata dal capitalismo: il denaro viene sprecato per accontentare fantomatici invalidi o disoccupati che diventano simbolo di come i garbugli a
livello sistemico siano incontenibili e occultati dalle pratiche burocratiche. I reali bisogni dell’umanità non vengono tenuti in seria considerazione e ovviati, anche se la soluzione potrebbe essere semplice e repentina.

La messa in scena degli Amici del Teatro di Pianiga, curata anche sul piano scenografico, si contraddistingue per vivacità, un buon senso del ritmo e padronanza dello spazio scenico. I personaggi sono dipinti con corpose pennellate caricaturali, evidenti sia nella recitazione che nella scelta dei costumi e il fine ultimo di provocare l’ilarità del pubblico è presto
raggiunto. A voler percepire un insegnamento, una morale in quest’opera di Cooney, si può affermare che “con la confusione si ottiene tutto (soprattutto i soldi)”: consigliata quindi per trascorrere un paio d’ore spensierate e portarsi a casa un piccolo spunto di riflessione su come, al di là e al di qua della Manica, tutto il mondo è paese.

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