Ospiti pasticceri e il maestro Casantini: a Villa Rosa la terapia della dolcezza

Continua, nell’attento rispetto delle misure di prevenzione e protezione sanitaria vigenti, il Laboratorio di arte e pasticceria dedicato agli ospiti di Villa Rosa di Viterbo.

Protagonisti, i pazienti sostenuti nel percorso dai medici, psicologi, TRP, infermieri, OSS.

La cucina rappresenta un’attività che caratterizza la quotidianità di ognuno ed è momento di incontro, condivisione, scambio e cura di se stessi e dell’altro.

Proprio partendo da questa riflessione, trovano spazio nella struttura attività di pasticceria che diventano riabilitazione e prevedono la promozione del benessere, inteso come recupero delle abilità psicomotorie e affettive.

Gli ospiti vengono chiamati in prima persona a mettersi in gioco, riscoprendo il piacere del “mettere le mani in pasta”, ciascuno a seconda delle proprie capacità, in modo da aumentare il senso di autoefficacia e l’autostima.

Il maestro pasticcere viterbese Virginio Casantini da anni è impegnato nel laboratorio organizzato da Villa Rosa.

“Il laboratorio è un luogo di interazione intergenerazionale e interculturale, di scambio di saperi il cui obiettivo principale è l’inclusione – racconta Casantini – Le attività come quelle di pasticceria consentono agli ospiti di sviluppare le proprie potenzialità personali, sentendosi riconosciuti. Vederli che si destreggiano e si sperimentano tra biscotti e creme è un’esperienza impagabile che cambia la mentalità di un’intera comunità”.

 

Villa Rosa Viterbo

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