Nati sette cuccioli da una lepre europea nell’allevamento semi-naturale a Bagnoregio

7 leprotti

Tra le belle colline di Bagnoregio, nell’allevamento semi-naturale di lepri europee (Lepus europaeus) dell’Ambito Territoriale di Caccia VT1, in questi giorni si è verificato un evento tanto raro quanto emozionante: una femmina ha dato alla luce ben sette leprotti in un solo parto. Un numero eccezionale, che supera di gran lunga la media di 2–4 piccoli per gestazione, rendendo questo episodio un vero e proprio caso da manuale per esperti del settore e addetti ai lavori. Un segnale di vitalità e adattamento.

La lepre europea è una specie selvatica che, pur essendo diffusa in gran parte del
continente, ha visto negli ultimi decenni un calo numerico in molte aree a causa della
frammentazione degli habitat, dell’agricoltura intensiva e della predazione. Gli allevamenti
semi-naturali collegati ad ampi recinti di ambientamento, gestiti da enti locali e associazioni venatorie, svolgono un ruolo cruciale nel favorire la ripresa della specie in natura, offrendo
un ambiente protetto e ricco di risorse.

La nascita di sette leprotti in questo contesto non è solo un dato biologico sorprendente, ma anche un indicatore positivo dell’attenta gestione dell’allevamento, della qualità dell’habitat e delle condizioni di salute dei riproduttori. Un parto così numeroso suggerisce che la lepre venga allevata razionalmente, con abbondanza di cibo, tranquillità e assenza di stress. Un caso da studiare.

Gli esperti stanno monitorando attentamente la crescita dei piccoli, che nei primi giorni di
vita sono già in grado di muoversi autonomamente, grazie alla loro natura nidifuga. Questo
evento potrebbe offrire spunti interessanti per studi sulla fertilità, sulla genetica e
sull’adattabilità della specie in ambienti controllati. Un messaggio per la conservazione.

“La nascita di sette leprotti è un chiaro indicatore del successo della ristrutturazione e
dell’ampliamento del nostro allevamento e dei recinti di ambientamento – ha dichiarato il
Commissario, Lodovico Lesen –. Dimostra che, in condizioni ottimali, la fauna selvatica può prosperare e sorprenderci con risultati fuori dal comune”.
In un’epoca in cui la biodiversità è messa a dura prova, episodi come questo ricordano
l’importanza della gestione attiva della fauna selvatica e del rispetto per gli equilibri naturali.
La nascita dei sette leprotti è un piccolo miracolo che ci invita a riflettere sulla bellezza della
vita che continua a sorprenderci.

Ambito Territoriale di Caccia VT1

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