“Musicanti”: la mostra di Roberto Carbonaro prosegue a Orte

Prosegue fino a domenica 11 settembre, nell’ambito dei festeggiamenti in onore di S. Egidio, la mostra personale dell’architetto Roberto Carbonaro “Musicanti – Disegni, incisioni, acquarelli” a Orte in via Gramsci.
La mostra è la terza tappa di un percorso d’indagine attorno alle “cose “ ortane iniziato nel 2013 con “Pietre”, in cui Carbonaro si confrontava con gli aspetti paesaggistici della rappresentazione di Orte, cercando di coglierne le peculiarità attraverso visioni d’insieme e dettagli e concentrando lo sguardo sui particolari nel tentativo di afferrarne la dimensione più intima – e proseguito nel 2014 con “Persone” – con uno spostamento, o meglio un ampliamento dei soggetti della narrazione e un occhio dilatato inclusivo di alcuni degli attori umani colti nel momento della ritualità collettiva del corteo storico dei festeggiamenti di S. Egidio. La rappresentazione della messa in scena (lo specchio nello specchio), come volontà di esposizione di un racconto partecipato e collettivo, quand’anche essenzialmente rievocativo e teatralizzato. Una teatralità da cui emerge una tensione partecipativa che merita di essere indagata.

Saltato un turno, quest’anno la nuova esposizione si allinea in continuità con le precedenti pur dilatando i confini del campo d’indagine che vede ancora Orte come soggetto.
Il “locus” permane, ma il racconto si sofferma sulla peculiarità di un tema diverso dai precedenti.
Quest’anno la mostra s’intitola “Musicanti” e ha come soggetto la Banda Musicale di Orte, un personale contributo di Carbonaro al bicentenario della nascita della banda cittadina la cui ricorrenza cadeva nel 2015.
La mostra è organizzata dall’architetto Carbonaro in collaborazione con la Banda Musicale “Città di Orte”, la Scuola Musicale e l’Associazione “Incontri Mediterranei.

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