Dal 12 luglio al 19 settembre torna Museion, la rassegna promossa dal Simulabo, che anche quest’anno porterà musica, teatro e performance nei musei aderenti al sistema.
L’edizione 2026, dal titolo Museion 2026 – Corpi in ascolto, propone quindici appuntamenti a ingresso gratuito, distribuiti tra luglio, agosto e settembre in tredici comuni del comprensorio del lago di Bolsena e della Teverina: Acquapendente, Bagnoregio, Bolsena, Castiglione in Teverina, Cellere, Farnese, Gradoli, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Lubriano, Montefiascone e Valentano.
Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Lazio – L.R. 24/2019, Piano annuale 2025 – e in collaborazione con l’Associazione La Festa delle Medie.
Museion si conferma una delle attività più riconoscibili del Sistema Museale del Lago di Bolsena: una rassegna che mette in dialogo i patrimoni conservati nei musei con i linguaggi della creazione contemporanea, offrendo al pubblico un modo diverso di vivere le collezioni, gli spazi espositivi, i borghi e i paesaggi dell’Alta Tuscia.
Con Corpi in ascolto, i musei diventano luoghi vivi, aperti all’incontro e alla partecipazione. Le sale espositive, gli spazi storici e i luoghi della cultura si trasformano in scenari di relazione, dove musica, teatro e performance dialogano con architetture e memorie territoriali.
Il programma alterna generi e linguaggi diversi: dal jazz al repertorio barocco, dalla musica classica alla lirica, dal pop al tango, fino alla performance e al teatro di narrazione.
La rassegna si aprirà domenica 12 luglio a Bolsena, all’Acquario Didattico, con il jazz post-funk e broken beat di The Yellow Mother. Seguiranno, tra gli altri appuntamenti, le contaminazioni musicali del Duo Eos a Grotte di Castro, le sonate barocche dell’Urbs Musicae Ensemble a Montefiascone, il release party pop di Vijaya Live a Bolsena, la performance Cu’mmia di Danila Gambettola al Museo del Fiore di Acquapendente, l’omaggio a Morricone dell’Heaven Quartet a Cellere, il tributo ai Beatles di Tyron D’Arienzo a Farnese, il duo di chitarre di Sara Masi e Leonardo Vannimartini a Gradoli, il concerto per pianoforte a quattro mani con musiche di Rachmaninoff e Debussy ad Acquapendente, lo spettacolo Fuga senza fine da Joseph Roth a Bagnoregio e il concerto dei Canvas Music a Castiglione in Teverina.
La manifestazione si concluderà a settembre con due concerti lirici, in programma a Valentano e Ischia di Castro, e con lo spettacolo La rivoluzione di San Francesco, sabato 19 settembre al Museo della Terra di Latera (nella foto).
La scelta di diffondere gli appuntamenti tra musei archeologici, naturalistici, geologici, storico-artistici e demoetnoantropologici risponde alla volontà del Simulabo di valorizzare in modo unitario un patrimonio diffuso, spesso meno conosciuto, invitando il pubblico a raggiungerlo, attraversarlo e riscoprirlo attraverso esperienze culturali dal vivo.


























