Modellismo in mostra , due giorni nella capitale con espositori da tutto il mondo. Anche l’esemplare di una Vespucci realizzata a Viterbo

modellino
“Sarà una mostra unica, che metterà insieme tutti i tipi di modellismo, dal ferroviario a quello navale e aereo, passando per le auto d’epoca e le miniature: a via Siderno, a Roma, il 31 maggio e il primo giugno andrà in scena qualcosa di eccezionale, con espositori provenienti da tutta Italia e con la previsione di una massiccia partecipazione di visitatori, anche perché l’ingresso è gratuito”.
Valentino Leone, viterbese d’adozione e presidente dell’Associazione Memorabilia, presenta così la due-giorni evento, che si terrà a Roma, presso il Centro polifunzionale di via Siderno 1, e aggiunge: “Tra le innumerevoli rappresentazioni modellistiche, presenteremo la squadra completa delle frecce tricolori e il modello della Amerigo Vespucci, che ho realizzato in  un laboratorio viterbese di Memorabilia, insieme a Roberto Santarelli, un vero maestro del modellismo, apprezzato anche in campo internazionale. Del resto, proprio qui nella Tuscia iniziai il mio percorso, nei primi anni Novanta: l’allora direttore generale dell’Ater, Ugo Gigli, ci concesse un locale in via Cattaneo, dove poter svolgere la nostra attività. Ricordo quel periodo con grande nostalgia, perché in Gigli trovammo un referente che ci ascoltava e ci veniva incontro, mentre in seguito, quando ci siamo trasferiti nella Capitale, abbiamo trovato molte difficoltà. Lo scorso anno, però, siamo riusciti a far sbarcare il modellismo alla Camera dei Deputati (nella prestigiosa Sala del Cenacolo) e la mostra ha avuto un successo straordinario, tanto che siamo stati chiamati ad esporre anche alla Fiera del Tartufo bianco di Pergola, nelle Marche, che conta decine di migliaia di visitatori in un fine settimana”.
Adesso, un’altra sfida. “Sì, perché finalmente – sottolinea Leone – abbiamo trovato un assessore di Municipio, Riccardo Sbordoni, che ha creduto nelle nostre potenzialità e ci ha messo a disposizione un Centro polifunzionale di mille metri quadrati. Spero che arrivino molti giovani, perché uno degli obiettivi della nostra Associazione è proprio quello di trasmettere la passione del modellismo ai ragazzi, far capire loro che la manualità e la socialità sono qualcosa di reale, mentre i telefonini e i tablet sono virtuali, ti portano in un mondo fasullo, che non c’è. Per far comprendere questo concetto, abbiamo organizzato anche dei corsi gratuiti di modellismo, che a settembre partiranno in diversi Municipi della Capitale, ma che vorremmo estendere anche ad altre Province del Lazio. Accendi il cervello, spegni il telefono: questo è il nostro motto e ci piacerebbe che i più giovani lo facessero proprio, comprendendo che socializzare è più importante di essere social. Il modellismo può e deve rappresentare un’alternativa alla deriva tecnologica, che, come ci dicono centinaia di studi, danneggia i nostri ragazzi. Noi ci crediamo e lavoriamo per questo”.
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