Ricerca, l’area giuridica di Unitus al primo posto tra gli atenei statali

CHIOSTRO SANTA MARIA IN GRADI-UNITUS

L’Università della Tuscia (UNITUS) conquista il vertice assoluto della ricerca giuridica italiana. Secondo i dati dell’ultimo rapporto quadriennale sulla Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) redatto dall’ANVUR, l’Area 12 dedicata alle scienze giuridiche dell’ateneo viterbese si attesta al primo posto ex aequo sul podio delle università statali, mentre il relativo dottorato di ricerca si posiziona al secondo posto in assoluto in Italia.

Il risultato del Dipartimento DIKE, con i suoi corsi di laurea in Giurisprudenza e in Security and Human Rights, supera la produzione scientifica delle mega-università italiane e consolida una traiettoria d’eccellenza che vede Viterbo stabilmente nella fascia alta nazionale fin dal 2018. Dal Dipartimento spiegano che questo primato non è un exploit isolato, ma la dimostrazione dell‘efficacia del “Modello UNITUS”: una strategia che rifiuta l’imitazione dei grandi giganti accademici per valorizzare la prossimità, l’accessibilità e il merito, trasformando una struttura più snella in un vantaggio competitivo per la circolazione delle idee.

Dietro lo straordinario primo posto in Italia nella ricerca giuridica c’è una scelta precisa: essere un’università a misura d’uomo. L’Università della Tuscia non copia i mega-atenei metropolitani, ma offre un modello alternativo basato su cinque pilastri fondamentali che mettono lo studente al centro di tutto.

Il punto di forza di Giurisprudenza a Viterbo è un ambiente giovane e dinamico, dove la condivisione e la co-creazione abbattono le vecchie barriere gerarchiche. Professori di grande esperienza e giovani ricercatori lavorano fianco a fianco, portando idee fresche e un entusiasmo che si trasmette direttamente in aula. Questa continuità di entusiasmo e competenza garantisce che l’intero percorso di studi sia costantemente eccellente, dall’inizio alla fine.

Il vero cuore del modello è però la cura della persona. A Viterbo i ragazzi non sono mai dei numeri: la ricerca di altissimo livello non resta chiusa nei cassetti dei professori, ma diventa subito didattica viva, moderna e attenta ai problemi del presente. L’università pubblica si riappropria così del suo ruolo più bello, quello di “ascensore sociale”: un luogo inclusivo dove il talento e l’impegno contano più del reddito familiare, con un supporto concreto per gli studenti lavoratori, per chi ha difficoltà economiche e attraverso progetti di accoglienza internazionale d’avanguardia.

Infine, la connessione crea il ponte perfetto tra lo studio e il mondo reale. L’area giuridica di UNITUS unisce un profondo legame con il territorio a una forte apertura internazionale, dimostrando che si può essere globali partendo da una realtà a misura di studente. Scegliere Viterbo significa inserire i propri figli in una rete di scambi internazionali e relazioni con il mondo del lavoro, all’interno di una vera comunità che collabora, ogni giorno, per il loro futuro.

Un ruolo strutturante e proattivo in tal senso è svolto dall’Associazione “Amici di Giurisprudenza”, nata nel 2023 come strumento di promozione e di diffusione della cultura e della conoscenza giuridica, che contribuisce a costruire l’identità dell’area giuridica UNITUS come soggetto unitario, in costante dialogo con le istituzioni e gli stakeholder del territorio per progettare insieme azioni e iniziative di respiro nazionale e internazionale. Infatti, solo nell’ultimo anno l’UNITUS ha promosso iniziative di respiro internazionale come la Giornata della Legalità — aperta dai saluti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Commissario UE alla Giustizia e culminata con il dottorato honoris causa ai giudici della Corte Penale Internazionale Nicolas Guillou e Rosario Salvatore Aitala —, la International Migration Conference, ormai appuntamento consolidato che porta ogni anno a Viterbo i leading scholars del diritto dell’immigrazione a livello europeo e il progetto sociale Pills of Rights che ha messo in relazione carcere, ricerca, linguaggi audiovisivi e riflessione giuridica, contribuendo anche alla riapertura del teatro della casa circondariale di Viterbo, dopo anni di inagibilità. A conferma di questo prestigio, l’ateneo ha anche ospitato il convegno internazionale del Berkeley Center on Comparative Equality & Anti-Discrimination Law.  In questa prospettiva, il successo dell’area giuridica UNITUS racconta molto più di una vittoria in classifica. Racconta che, anche nel sistema universitario italiano, si può vincere a prescindere dalla dimensione, puntando su un modello di università costruito attorno alla comunità studentesca, accademica, territoriale. Un modello più cooperativo che competitivo al proprio interno, più attento ai talenti che alle gerarchie, più capace di tenere insieme ricerca, didattica, territorio e internazionalizzazione. È questa la vera lezione del modello UNITUS. Non quella di un’eccezione inspiegabile, ma quella di una eccellenza costruita nel tempo, con metodo, lavoro collettivo e visione.

GIORNATA DELLA LEGALITA 2026 UNITUS

Dipartimento DIKE

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