Maturità 2020, un Grazie Speciale della dirigente Laura Bonelli

L’esame di maturità 2020 resterà nella Storia. Il Covid19 ha segnato profondamente la vita di molte famiglie e ha sconvolto ritmi, economie e abitudini a livello mondiale. E’ con questa nuova consapevolezza che i maturandi di quest’anno scolastico, vanno ad affrontare la loro prova conclusiva. Durante la pandemia, gli operatori sanitari sono stati definiti a ben ragione eroi, ma non sono stati i soli ad essere in prima linea. Insegnanti e alunni, di ogni ordine e grado, hanno portato avanti la loro battaglia silenziosa e laboriosa ogni giorno per tutta la durata e del lockdown e anche oltre.

Per un in bocca al lupo a tutti coloro che sono pronti a vivere la Notte prima degli esami, e per un BRAVI a tutti coloro che hanno vissuto un anno di passaggio così speciale, ci affidiamo alle parole del dirigente scolastico Laura Bonelli.

Tra un DPCM e un Decreto Legge, tra norme di contenimento e distanziamento, tra igienizzanti e mascherine ecco è arrivata la conclusione di questo incredibile 2019/20….dal 5 marzo abbiamo contato le settimane, che si susseguivano, sperando che il lockdown terminasse, che il Presidente del Consiglio ci desse la sospirata notizia dell’allentamento della quarantena, che potessimo ritornare ad abbracciarci, a incontrarci, a seguire dal banco la lezione, che non è mai stata tanto desiderata in presenza. Tutte le speranze di riascoltare il suono della campanella di entrata, di sentire il rimprovero del prof perché era già iniziata la spiegazione, di uscire cinque minuti prima per comprare la pizza e evitare l’ultima domanda dell’ora che stava per finire, di scambiare qualche battuta con il collaboratore scolastico che intuisce il motivo di stare fuori della classe, di cercare di inviare un sms senza prendere la nota per uso indebito del cellulare a scuola, di scendere velocemente le scale all’uscita di giornate intense di verifiche…ebbene si tutte queste speranze si sono vanificate quando è stato annunciato che per quest’anno la scuola non avrebbe più accolto la presenza dei suoi attori intra moenia….Sguardi tristi, espressioni malinconiche, volti sfiduciati di tutti i proff, di tutti gli studenti, di tutto il personale che, in questo 2020, è stato deprivato dell’emozione di dire “finalmente è finita”, di salutare il banco che per tante ore è stato compagno di sorrisi, di pianti, di arrabbiature, di discussioni, di verifiche……il saluto dei ragazzi dell’ultimo anno che potranno tornare a calpestare i pavimenti della loro scuola solo per un’ora, quella del colloquio, con la mascherina, distanziati nell’orario di convocazione per osservare le norme di sicurezza….Non è maturità questa; non c’è quell’adrenalina che sale man mano che il grande giorno della prima prova scritta si avvicina, con la curiosità di scovare le tracce; non c’è la complicità di potersi suggerire la parola, la formula che fa risolvere l’elaborato; non c’è il tifo, il sostegno dei compagni quando si viene chiamati per sostenere la prova orale….ora tutto è freddo, asettico, distante….

E proprio da tutte queste riflessioni per ciò che avverrà e per ciò che non è stato, ho avuto desiderio di scrivere queste righe per voi magnifici ragazzi dell’IIS “A. Meucci”, ragazzi che ho visto crescere, formarsi, in questi anni. Ragazzi sempre pieni di affetto, di gioie, di serenità, di goliardia; ragazzi umani e generosi che nelle ore di assemblea colorano le pareti delle proprie classi, che sanno offrire aiuto a chi è in difficoltà, che sanno divertirsi al galà di fine anno, che anche quando combinano qualche marachella sanno sfilare un sorriso. A tutti coloro che, in queste settimane, ho visto solo in chat, con i quali ho parlato solo per video chiamata, di cui porto e porterò sempre un ricordo profondo, auguro di affrontare tutte le prove della vita con la stessa forza e determinazione, che ho verificato a scuola; di aggredire gli ostacoli, di affermarsi, di raggiungere obiettivi inaspettati con la ferma considerazione che la strada è lunga da percorrere ma, come diceva Pitagora, non fermatevi mai là dove siete arrivati……non ci sarà nemico, non ci saranno sconfitte, non ci sarà COVID che riuscirà ad affievolire il vostro entusiasmo, la vostra perseveranza……

A distanza…..dalla home page del sito web vi auguro il meglio e vi dico GRAZIE per tutto quello che mi avete trasmesso; l’unica malinconia è che non potrò incontrarvi prima dell’8 giugno ma celeste dote è negli umani che sanno attingere alla forza del sentimento…..

Ad maiora

Il Dirigente Scolastico

Laura P. Bonelli

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