Mariella e il coronavirus: “Sarà uno strano 1 maggio,in cui ci sentiamo tutti più soli soprattutto i lavoratori”

In questa brutta situazione tutti stiamo cercando di fare del nostro meglio per diminuire i contagi da Coronavirus.

Quelli che però stanno lottando più di tutti per salvare la patria e la salute di noi italiani sono  quelli che si occupano del sistema sanitario.
Ma ci immaginiamo cosa c’è nella mente e negli occhi di infermieri e medici?
Ci pensate alla paura, all’orrore, alla sofferenza, all’ansia, all’ angoscia e a tante altre cose che provano.
Ma perché fanno tutto questo? Per tutti Noi per il nostro Paese per la rinascere nostra bella Italia. Per questo stanno rischiano la propria vita.
Ad esempio mio padre è biologo, non rappresenta grande importanza in questo periodo, ma lavora comunque in ospedale.
Recentemente, infatti, vedevo negli occhi di mio padre qualcosa che non andava.
Era particolarmente afflitto, era strano, spaventato, preoccupato.
Aveva paura, tanta paura. Perché anche i medici hanno paura, ma non devono farlo vedere.
Nell’ ospedale il reparto di ortopedia è diventato reparto Covid con dei casi positivi.
Mio padre, fortunatamente, lavora in un altro reparto.
Che dire, sarà uno strano 1 Maggio, i lavoratori verranno festeggiati in modo anomalo poiché ci si sentirà strani e non felici di festeggiare, oltretutto soli.
L’unica cosa che dobbiamo fare è ringraziare coloro che ci stanno proteggendo.
Ce la faremo! #andràtuttobene
 Mariella Raffaella Bugiotti
 Viterbo
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