Mariella, 11 anni: “Effettivamente il Coronavirus è come un nemico”

Ha scritto sul suo quadernone le sue riflessioni sul coronavirus Mariella, di proprio pugno esternando i suoi ragionamenti profondi. Ha solo unidici anni. Ma ci dimostra che ancora una volta sono i bambini a darci una scossa, a mostrarci quello che noi, ora, non siamo in grado di vedere.

Tutti noi ci ritroviamo in un periodo molto difficile.TUTTI, nessuno escluso.
Pensateci bene, in fondo tutti siamo infetti da Covid19 nell’animo; tutte le emozioni negative come ansia, paura, angoscia e preoccupazione sono come un virus, forse anche peggio del Covid19.
Riflettiamoci, stiamo male anche noi che non siamo positivi al Covid19 abbiamo TUTTI un virus spirituale.
C’è gente che si uccide dalla disperazione e magari finita questa emergenza sarebbe sopravvissuta.
Vedete? Il virus dell’animo è molto più nocivo di quello del corpo.
Non dico che il Covid19 sia una sciocchezza e che nessuno si può ammalare, ma penso anche a quelle persone sole, che sono tristi, si sentono abbandonate, si fanno prendere dalla disperazione e dall’ansia e non sanno cosa fare.
Anche loro stanno molto male.
Effettivamente il Coronavirus è come un nemico.
Avete presente quelle persone che cercano di ostacolare ogni vostro progetto? Ecco, quello per me è il Covid19.
Vogliamo andare a trovare un parente? Il Coronavirus non ce lo permette.
Vogliamo fare una passeggiata? Il Coronavirus non ce lo permette.
Vogliamo andare a trovare un amico? Il Coronavirus non ce lo permette.
Avete in mente le fiabe in cui ci sono gli eroi che ci devono salvare da un nemico?
Ecco, il nemico è il Covid19 e gli eroi sono gli infermieri, i medici, i farmacisti, i virologi, coloro che stanno cercando un vaccino e gli addetti alle pulizie, che non ringrazierò mai abbastanza.
Per sconfiggere questo nemico dobbiamo anche noi fare la nostra parte RESTANDO A CASA, per sconfiggere anche il virus dell’animo, ce l’abbiamo TUTTI, compresa io.
Ma cosa possiamo fare? Dobbiamo essere positivi, ricordatevi che la positività non guasta mai.
Io nel mio piccolo essendo undicenne studio, leggo, dipingo, guardo qualche film interessante, faccio giochi insieme alla mia famiglia, dò una mano con le faccende di casa e suono il pianoforte.
Facendo queste cose ho scoperto il lato positivo di stare a casa.
Fate anche voi queste cose.
Dedicatevi a tutto ciò che vi fa stare bene.
Un’altra cosa molto importante è la preghiera, pregate a casa con l’intenzione di far rinascere l’Italia e tutto il mondo, pregate per i politici che prendano le giuste scelte per il nostro paese affinché possa passare tutto al più presto possibile.
Con queste cose sconfiggeremo il Coronavirus e torneremo ad abbracciarci di nuovo, sarà ancora più bello e saremo più forti di prima.

Autrice: Mariella Raffaella Bugiotti, 11 anni, di Viterbo.

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