Le Lavandaie della Tuscia nell’area archeologica di Volsinii

“In onore delle Acque, fonte di vita e del Vino, che genera estasi”.
Sabato 19 settembre, a partire dalle ore 20 presso l’area archeologica di Poggio Moscini a Bolsena, si terrà la manifestazione “La cultura è il cuore dell’Europa”, organizzata dalla Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale nell’ambito del Progetto “Experience Etruria” e delle “Giornate europee del patrimonio 2015”.
L’evento ha il patrocinio del Comune di Bolsena, della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, del Museo di Palazzo Orsini e dell’Associazione “La Piccola Gerusalemme” di Pitigliano, del Gruppo Archeologico Velzna “Alessandro Fioravanti” e del Club UNESCO Viterbo Tuscia.
Sponsor principali sono: “LUCE & Co”, Cardeto, la Cantina sociale di Pitigliano e l’Associazione “Di Tuscia un po’”.
La serata si svolgerà secondo il seguente programma:
ore 20,15: visita in notturna dell’area di Volsinii con la guida dell’archeologo della Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria meridionale Enrico Pellegrini;
alle 21: “Era una giornata meravigliosa quando arrivai. George Dennis, un archeologo inglese dell’Ottocento a Bolsena” a cura di Giuseppe Maria della Fina, Fondazione del Museo “C. Faina”;
alle 22: presentazione del Progetto culturale Italia – Israele e, nello specifico, del Master “Archeologia, Architettura e Valorizzazione” che si terrà parte in Italia (Bolsena, Pitigliano) e parte in Israele;
Durante la serata si potrà ammirare l’area archeologica con un allestimento temporaneo di luce, a cura dell’arch. Giorgio Della Longa con prodotti SIMES in collaborazione con “Luce&Co”.
All’interno del foro della città di Volsinii si svolgerà una raffinata degustazione di prodotti della gastronomia locale ed ebraica, offerta dalle Associazioni “La Piccola Gerusalemme” e “Di Tuscia un po’”.
In un evento dedicato alle “Acque, fonte di vita” e al “Vino, che genera estasi”, non poteva mancare l’energia esuberante della Compagnia delle Lavandaie della Tuscia, che si esibirà presso il Ninfeo dell’area archeologica con lo spettacolo “Canticolava”.
Assolutamente a suo agio con l’acqua dei lavatoi, che costituiscono lo scenario deputato per le sue Lavate/Cantate, la Compagnia delle Lavandaie della Tuscia ha ormai consolidato anche una notevole confidenza con il vino di qualità, visto che solo pochi giorni fa ha animato, per il secondo anno consecutivo, il Grande Picnic in vendemmia dell’Azienda Falesco dei fratelli Cotarella a Montecchio.
L’ingresso alla manifestazione è libero ma, per ragioni organizzative e di sicurezza, dovrà avvenire entro le ore 20,30. Pertanto si raccomanda la puntualità.

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