La ricetta: il falafel sostituiva la carne nei giorni del digiuno dei copti egiziani

di Giovanna Santececca

Nel mio girovagare tra i piatti mediorientali, in questo secondo appuntamento vi propongo il falafel, sembra sia originario dell’Egitto, e inizialmente utilizzava le fave, anziché i ceci, come ingrediente principale. Il falafel affonda quindi le sue radici al periodo in cui i cristiani copti in Egitto non avevano il permesso di mangiare carne durante alcune festività; per ovviare a questo problema, soprattutto per quanto concerneva l’apporto di proteine, i cristiani copti svilupparono l’idea alternativa del felafel. In molti lo accreditano come piatto vegano ma in realtà non è così, tanto che oggi lo si trova ovunque, dai ristoranti più quotati ai venditori di strada. È divenuto molto popolare anche in Europa e, negli ultimi anni, ha acquisito notorietà anche in Italia. A me è capitato di gustarli nella quantità di un intero piatto alcuni anni fa in un ristorantino mediorientale della capitale. Visto che sono così buoni e apprezzati, ho pensato di consegnarvi la ricetta per la preparazione dei falafel.
Ingredienti
400gr ceci
1 cipolla
prezzemolo
coriandolo
aglio
olio di arachidi
farina
sale
pepe nero

per chi ama i sapori forti:

  • 1 cucchiaino di coriandolo
  • 1 cucchiaino di cumino
Procedimento
Se preferite i ceci secchi da lessare, lasciarli a mollo per tutta la notte  in una ciotola coperta d’acqua fredda; passaggio da tralasciare se si usano ceci in scatola. Dopo aver scolato i ceci, portarli ad ebollizione per 5 minuti, quindi cuocerli a fuoco basso per circa un’ora. Frullate i ceci, la cipolla, l’aglio, il prezzemolo, coriandolo, un pizzico di pepe ed il sale fino a quando l’impasto risulti liscio ed omogeneo. .
Qualora l’impasto risulti molto morbido potrete aggiungere un po’ di farina per renderlo più consistente e meglio modellabile.
Lasciate riposare l’impasto in frigorifero per un’ora,  prendete l’impasto e create delle polpette a vostra scelta di piccola o media grandezza e friggetele in olio di semi.
I falafel nella loro ricetta originale vanno serviti caldi, ma in molti hanno optato nel tempo
nel servirli freddi su un letto di verdure.

Via con la preparazione, rivivrete la storia di uno dei piatti più famosi del Medio Oriente.

L’Autrice
L’idea di convivialità legata ai pasti per me significa condividere la mia passione per la cucina con i lettori di TusciaUp. Da cinque anni a questa parte una esperienza gustosa!
Un piatto si giudica non solo dalla sua bontà, ma anche dalle storie che racconta.
Il libro anno 2022 di Giovanna Santececca.
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