In visita ai castelli: Proceno e Torre Alfina, fortificazioni a guardia delle terre di confine

Proseguono le visite guidate nei castelli più suggestivi della Tuscia.Questo fine settimana  un itinerario romantico e suggestivo con la guida Anna Rita Properzi che farà conoscere ai partecipanti le due  due splendide testimonianze del medioevo e delle fortificazioni realizzate a protezione di un territorio conosciuto oggi come  l’altopiano dell’Alfina che si ricollega all’iniziale “Ad Fines”.

Il  viaggio  programmato per domenica 14 Novembre,inizia dal piccolo borgo di Proceno sulla via Francigena, il più importante percorso per i collegamenti tra il Nord Europa e Roma.  Affacciato sulla Valle del Paglia presso il confine con la Toscana, e fondata secondo la leggenda dal re etrusco Porsenna, Proceno incanta sin da lontano il viaggiatore con il suo fiabesco profilo dominato dal Castello Cecchini, una delle dimore storiche meglio conservate della Tuscia. Il Castello di Proceno rappresenta un gioiello di architettura difensiva medievale, mantenuto con grande amore dai proprietari che ci attenderanno per accompagnarci nella visita del complesso composto da un elegante palazzo padronale e dall’affascinante struttura della fortificazione medievale un raro esempio di rocca con torre, mura di cinta e ponte levatoio ancora funzionante.

Dopo la visita del Castello dei Conti Cecchini Bisoni ci si sposterà con le auto a Torre Alfina.
la cui posizione strategica lo pone a guardia di importanti vie di comunicazione, che attraversano anticamente il territorio, ne indica la funzione difensiva in un sistema facente capo a Orvieto. La storia del castello e del borgo si intreccia con quella dei Monaldeschi della Cervara. Proprio a Sforza Monaldeschi della Cervara, famoso uomo d’armi, si deve l’iniziativa di trasformare l’antica struttura fortificata in elegante residenza di campagna sul modello rinascimentale.

La nobile famiglia orvietana ne conserva la proprietà fino alla metà del XVII secolo, quando per via ereditaria passò alla famiglia Bourbon del Monte che a fine ‘800 lo vende al banchiere di Anversa Edoardo Cahen, il quale attuò una trasformazione in stile neogotico, secondo la moda del tempo.

Ai piedi del castello il borgo di Torre Alfina, sorto nei secoli intorno alla primitiva torre di guardia e nominato dal 2007 uno dei borghi più belli d’Italia con le sue viuzze e case in pietra crea un’atmosfera d’altri tempi.

VISITA GUIDATA A CURA DI: Anna Rita Properzi Guida Turistica abilitata dalla Regione Lazio e Guida Ambientale Escursionistica iscritta nel Registro Italiano AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) con polizza assicurativa RC attiva.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: 333 49 12669 Anna Rita (anche whatsapp), mail annaritaproperzi@gmail.com;  sul sito https://annaritaproperzi.it o canale Telegram:  https://t.me › lepasseggiatediannarita

 Prenotazione obbligatoria, entro la sera di sabato 13 novembre, posti limitati nel rispetto delle norme anticovid19. Al momento della prenotazione verranno fornite tutte le informazioni per la partecipazione. Necessario Green Pass.

 

APPUNTAMENTO: h 9. 30 a Proceno Corso Regina Margherita 131, da dove inizieremo la visita del Castello Cecchini Bisoni.  Parcheggeremo alle spalle del Castello e del borgo, ai partecipanti verrà inviata la posizione google per il parcheggio

– h. 11.00 circa partenza con le auto per il borgo di Torre Alfina, parcheggio in Via Gaetano Donizetti.

DURATA DELLA VISITA dalle 9.30 alle 13 circa
Per chi vorrà godere ancora della sua atmosfera incantata dei borghi e del paesaggio dell’Alfina, potrà fermarsi a pranzo nel borgo di Torre Alfina.

 

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI