I ragazzi speciali di Juppiter debuttano all’Off Theatre di Vienna

I ragazzi speciali di Juppiter debuttano all’Off Theatre di Vienna.
Dal 2 al 5 maggio il gruppo di teatro 54°km dell’associazione Juppiter sarà, infatti, nella capitale dell’Austria per mettere in scena lo spettacolo “D’amore, di nostalgia e di altre stagioni”.
Un debutto internazionale per la prima dello spettacolo messo in piedi proprio dai ragazzi speciali. E’ stata infatti la direzione artistica dell’Off Theatre a invitare il la compagnia teatrale 54°km a Vienna. Un’occasione afferrata al volo e con entusiasmo da tutti i membri del gruppo.
Il progetto, all’interno del quale questa esperienza si inserisce, è Special Art Revolution, cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità.
«Questa esperienza – afferma Salvatore Regoli, presidente dell’associazione Juppiter -, unica nel suo genere per i nostri ragazzi, rappresenta una grande occasione di crescita in tema di autonomia e mobilità internazionale. E sarà sicuramente un trampolino di lancio per lo spettacolo realizzato interamente dai ragazzi con grande entusiasmo e sacrificio».
A Vienna non ci sarà solo il teatro. I ragazzi, nei 4 giorni di permanente, andranno anche a Salisburgo, sulle tracce di Mozart perché la musica per Juppiter rimane comunque il punto da cui partire e far nascere tutto.
I ragazzi coinvolti, tutti diversamente abili, frequentano i laboratori artistici ed espressivi del progetto con cadenza bisettimanale e grande entusiasmo, raggiungendo a gennaio il numero di ottanta.
«Tra le tante attività che svolgiamo ogni giorno con i ragazzi speciali, quella del teatro è certamente tra le più importanti sul piano educativo – spiega Salvatore Regoli -. Il nostro non è un teatro di rappresentazione ma un teatro che mette al centro il racconto di noi stessi, delle nostre storie interiori, per questo i ragazzi non si fingono ma mettono in scena i loro amori, le loro paure le loro crude verità.
Quella di Vienna sarà per noi una grande avventura ed una grande scommessa, dimostra a noi e a tutti che i ragazzi speciali sono capaci di salvarci e di mettere in piedi una rivoluzione internazionale”.

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI