Gran finale per QDA: candele per una Medea futuristica

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Si è conclusa la diciannovesima edizione di Quartieri dell’Arte, con un duplice appuntamento sempre all’insegna del teatro di alto livello. Nella preserata è andato in scena Paolo Bonacelli, impegnato nella lettura di “EGIDIO/GAMBARA” e “CASE/MAPPE”,  un testo sulla contrapposizione di due personaggi di spicco nel Cinquecento viterbese, in piena Riforma luterana,con la firma di Flaminia Gressi e Valerio Magrelli. Lo spettacolo si è svolto nella suggestiva ambientazione della Loggia di San Tommaso, in piazza della Morte a Viterbo.

Gran finale per QDA con una futuristica rilettura di  MEDEA. Crisi di coppia, il triangolo amoroso, la tragedia finale: la morte dei protagonisti e del figlio tanto desiderato, per volontà della protagonista, che mette così fine ad un amore agonizzante attuando al contempo la sua vendetta. Ambiente raccolto e atmosfera quasi mistica nel locale del MAT, in via del Ganfione: la luce vacillante e intima delle candele ha fatto la cornice ad una rappresentazione postmoderna nella quale Silvia Gallerano, Riccardo Festa, Valentina Cardinali ed Elisabetta Scarano hanno dato vita a personaggi credibili e sofferti, leggendo il testo sullo schermo luminoso dei tablet.

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foto di Donatella Agostini

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