Gran Caffè Schenardi un pensatoio di cultura lustro della città

Schenardi

L’asso nella manica, il gestore Primo Panaccia lo ha giocato in sede di inaugurazione ufficiale ieri 5 marzo tracciando i 3 fatti oggettivi che avvalorano questa riapertura. Primo fra tutti, l’ampliamento dell’offerta di lavoro sul territorio con l’assunzione di 30 persone , poi la messa a disposizione di tre borse di studio da assegnare a studenti dell’Università della Tuscia per il miglior progetto su “La Viterbo che vorrei”, e il terzo, consistente nella creazione di eventi cadenti nel fine settimana che coinvolgeranno residenti e turisti , rianimando il centro storico,sollecitandone con la circolazione pedonale,a passeggiare a piedi per scoprire la bellezza di questa città e viverla meglio .S’inizia da questo week end. Molti gli ospiti ieri presenti su invito:imprenditori, sindacalisti, giornalisti, esponenti del mondo politico, tanti ritorni ma anche delle new entry.Rivisto un Agostino Grattarola elegantissimo in abito da lord inglese accessoriato di rosso portafortuna, la consigliera Daniela Bizzari sempre affabile , che ricordava le sensazioni forti nel gustare da Schenardi in giovinezza il delizioso cioccolato caldo nei freddi pomeriggi invernali. Un sindaco Leonardo Michelini in grande forma per aver messo la firma su questa nuova apertura , stretto a braccetto con Primo Panaccia che continuava a sottolineare:Lo Schenardi di oggi deve ritrovare quello di ieri, ritornando ad essere il luogo d’incontro, il luogo di scambio, ispiratore di idea, di buona politica e soprattutto di arte e cultura. Un pensatoio speciale, in cui potersi concedere momenti piacevoli, senza farsi mancare un buon menu dettato da una cucina guidata da chef stellato con una pasticceria tornata agli albori del passato sotto l’egida di un Maestro Pasticciere. Ieri sul red carpet s hanno sfilato persone e personaggi. Oggi il Gran Caffe Schenardi si mostra ai viterbesi. Signori non è un sogno è realtà assaporiamocela a piccoli sorsi.

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