Gli studenti di Unitus Restauro a Palazzo Gallo di Bagnaia ripartono dalla sala Riario

L’Università degli Studi della Tuscia sta portando avanti da quattro anni insieme all’Associazione Amici di Bagnaia – arte e storia “Vincenzo Frittelli” i lavori di restauro di Palazzo Gallo a Bagnaia.! Gli studenti del secondo anno e i docenti restauratori sono impegnati con i cantieri estivi per il restauro dei soffitti lignei e dei dipinti murali dello

storico Palazzo. Da quest’anno si uniranno anche ai lavori di restauro anche i laureandi impegnati nel restauro della decorazione pittorica della sala Riario.

All’interno di questo cantiere gli studenti dei due percorsi formativi, PFP1 e PFP2, lavorano sinergicamente in un unico contesto.

Il  percorso inizia con il cantiere estivo del 2017 con gli studenti di PFP1 impegnati nel restauro della facciata di Palazzo Gallo. La facciata con portico del palazzo si affaccia su una piccola piazza non lontana dalla Torre dell’Orologio, ovvero dall’entrata del borgo storico della città. Sulla parete di fondo del portico si sviluppa un dipinto murale con un palinsesto composto da due fasi decorative differenti. All’interno della struttura tripartita della parete si distinguono nelle due sezioni laterali gli stemmi realizzati nella prima metà del Cinquecento dal nobile romano Giuliano Gallo, e in quella centrale lo stemma Barberini commissionato dal cardinale Antonio Barberini.

Il restauro, dopo una prima fase dedicata alla documentazione grafica e fotografica, ha previsto operazioni di spolveratura, pulitura chimico-meccanica, rimozione di stuccature risalenti a interventi precedenti, consolidamenti di profondità, riadiesioni, stuccature e reintegrazione pittorica. Il cantiere è stato guidato dai docenti restauratori Anna Arcudi, Valeria Valentini e Mark Gittins.

 

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