Gli Speciali: Romana Petri e Le serenate di ciclone

romana petri

Dopo l’appuntamento con Giorgio Manacorda e il suo ultimo romanzo “Il cargo giapponese”, il prossimo incontro de Gli Speciali vedrà come protagonista Romana Petri con Le serenate di Ciclone. L’appuntamento è per giovedì 19 marzo alle 17.30 presso la Biblioteca Consorziale di Viterbo in Viale Trento 24.

Romana Petri, critica letteraria, editrice e traduttrice, è considerata tra le migliori autrici contemporanee, vincitrice di prestigiosi premi e finalista allo Strega 2013. È autrice di vari romanzi e raccolte di racconti con i quali ha vinto il premio Mondello, il Rapallo-Carige e il Grinzane Cavour. Le sue opere sono state tradotte in Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Germania, Olanda e Portogallo. Collabora con il Messaggero, Il Venerdì di Repubblica e La Stampa. Vive tra Roma e Lisbona.

 

“Quando ero bambina, i miei genitori affittavano una cosa sul mare, a Santa Marinella, per quattro mesi all’anno. Dietro la casa c’era un campo di bocce dove mio padre si allenava a tirare di scherma perché all’epoca aveva momentaneamente lasciato la lirica per dedicarsi al cinema d’avventure. Quell’anno si esercitava con Sean Flynn, il figlio di Errol. In autunno avrebbero girato insieme un film sui Tre Moschettieri. Avrò avuto 5 anni e quella volta mi svegliai che era ancora notte. Mi alzai e trovai mio padre sul terrazzo che guardava il mare. Gli salii addosso e gli restai attaccata così fino a che non si videro le prime luci del giorno. Allora mio padre mi propose di andare a fare il bagno. Io non sapevo nuotare, ma gli salivo sulle spalle. Lui, invece, era un’infaticabile nuotatore. Quella volta, in un tempo che a me parve infinito (una vera a propria circumnavigazione), mi raccontò tutta l’Odissea”.

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