Gli Dei di Falerii in mostra al Museo di Villa Giulia

Si terrà martedì 16 dicembre alle 17.30 l’inaugurazione del nuovo allestimento delle sale dedicate alle antichità del territorio falisco presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.

Saranno esposti al pubblico alcune delle più belle sculture frutto dell’artigianato locale e della creatività dei grandi maestri falisci. Una di queste è l’Apollo dello Scasato, splendida scultura in terracotta risalente al III sec. a.c. e venuta alla luce nel 1887 nella località Scasato di Civita Castellana Il reperto archeologico, che risente delle influenze della scultura greca, è stato esposto nel Museo di Villa Giulia fin dai primi anni della sua formazione e, dopo 126 anni ha fatto ritorno a Civita Castellana, presso il Forte Sangallo, in occasione della mostra ad esso dedicata promossa da Civitonica 2013.

Accanto all’Apollo dello Scasato, il nuovo allestimento presenterà al pubblico “Gli Dei di Falerii”, resti decorativi degli edifici templari risalenti all’antica Etruria. Falerii o Falerii Veteres, ora Civita Castellana, era una delle dodici città principali dell’Etruria, situata a circa due km a occidente dell’antico tracciato della via Flaminia. Nel 1888, nel punto più antico della città, lo Scasato, sono stati trovati i resti di un tempio, altri ne sono stati trovati in altri scavi. Si trattava di costruzioni in legno con decorazioni di terracotta colorata. Fonti documentali di epoca romana attestano la presenza di un tempio dedicato a Giunone di epoca molto antica, anche se l’attribuzione di uno di questi templi alla divinità è incerta.

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