Il Focarone di Sant’Antonio fa ardere Bagnaia

Circa quattrocentotrenta quintali di legna, ordinati in una catasta alta sei metri e larga trenta, raccolti dagli stessi bagnaioli, dai tanti ragazzi del Focarone di Sant’Antonio.
Le sbandieratrici con la banda musicale hanno allietato i tanti presenti nonostante il freddo pungente ne abbia scoraggiati tanti altri ad essere lì sulla piazza di Bagnaia .
Un appuntamento della grande tradizione viterbese a cui non ha fatto mancare il suo saluto il sindaco Leonardo Michelini, presente con la sua vice Luisa Ciambella, l’assessore Antonio Delli Iaconi, il bagnaiolo verace nonché consigliere Arduino Troili. La benedizione da parte del vescovo Lino Fumagalli il rito di religiosità che consacra la festa .Una festa che va avanti sino a tarda notte con la consumazione di una cena tipica, vin brulè di riscaldo e musica dal vivo.
E martedì 17 si continua, la mattina alle 10 con la tradizionale benedizione degli animali e ancora con tanta cioccolata calda, per scaldare un evento segnato dal brivido atmosferico.

Servizio fotografico di Ennio Massetti
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