Finale del Premio lirico Fausto Ricci la giuria presieduta dal grande Josè Carreras 

Di Laura Pasquini

Cecilia Gasdia e Josè Carreras

Mai come quest’anno si vive la grande attesa per la finale del Premio lirico Fausto Ricci in programma domenica prossima, 17 ottobre alle ore 17.30 al Teatro dell’Unione.
Calcheranno la scena i migliori cantanti selezionati questa settimana, fra più di 200 iscritti provenienti da tutto il mondo, una  giuria al top presieduta da Josè Carreras e composta da grandi personaggi della lirica, tra cui Cecilia Gasdia.

Molto  emozionati  i partecipanti alla conferenza stampa svoltasi nella mattina del 15 Ottobre, a Palazzo dei Priori per la presentazione della nona edizione del Premio lirico Fausto Ricci, organizzato dall’Associazione XXI secolo, con il patrocinio del Comune di Viterbo, Fondazione Carivit, Lions Club Viterbo, AVAM, Associazione Le ali di Beatrice di Bellinzona, ANCE e con la collaborazione di Atcl e Touring Club.

Sono intervenuti il Sindaco Giovanni Maria Arena, l’assessore alla cultura e turismo Marco De Carolis, il Maestro Josè Carreras in qualità di Presidente di Giuria , il Maestro Fabrizio Bastianini Direttore artistico, l’ Avv.Giuliano Nisi Direttore dell’associazione XXI Secolo e  Direttore organizzativo, Vincenzo Ceniti Console Touring Club Viterbo e Franco Ceccarini Presidente Lions Club Viterbo; al tavolo anche la soprano Cecilia Gasdia. Presenti , il vice -Sindaco Laura Allegrini,  la Prof.ssa Simonetta Pachella Dirigente Scolastico dell’Istituto “F. Orioli” e Alessandro Ernestini, Dirigente Scolastico del Liceo Musicale “Santa Rosa da Viterbo” per illustrare il Progetto Opera Aetruria.

“Il premio Fausto Ricci quest’anno ha raggiunto il massimo, sia per il livello di partecipanti, sia per la presidenza della giuria, guidata dal Maestro Josè Carreras e di Cecilia Gasdia, grande soprano e sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, che fa ben sperare sul futuro dei giovani talenti. “Più di così non potevamo sperare” apre così il suo intervento il Sindaco Giovanni Maria Arena. “In Primavera ci auguriamo di poter rappresentare il Don Pasquale, l’amministrazione comunale, e l’assessore  De Carolis insieme a me, sarà molto attento a supportare questa iniziativa.  Il Maestro Carreras,  ha molto apprezzato Viterbo, e questo ci riempie di soddisfazioni perché spesso siamo molto  autocritici nei confronti della nostra città”.

“Il Teatro dell’ Unione  è per noi la nostra casa della cultura” dichiara l’assessore Marco De Carolis, “siamo ormai in una fase in cui ricominciamo a vedere la luce, dobbiamo far ritornare a vivere l’arte e la cultura”

“Le domande di iscrizione,sono state raccolte in dei video date le difficoltà di spostamento del periodo ; la giuria ne ha selezionate centoventi per la seconda fase in presenza. I ragazzi arrivano da tutte le parti del mondo, Cina, Libano, Corea, Turchia … sempre di più si conforma un premio internazionale”

Il concorso prevede due categorie, una che interessa le borse di studio erogate dal Comune di Viterbo, dalla fondazione Carivit  e dal Lions Club. “E poi, la seconda sezione del concorso, la realizzazione, per la prima volta a Viterbo di un opera, Don Pasquale, con un doppio cast che prevede un circuito di quattordici recite.

“E’ un lavoro magnifico!” afferma il Maestro Carreras “ è molto importante per i giovani cantanti, dare loro la possibilità di un futuro”

Infatti, almeno due o tre ragazzi di questo teatro verranno selezionati per un debutto all’ Arena di Viterbo, dichiara con entusiasmo Cecilia Gasdia e “Grazie a Mario Dradi, presente in sala, colui che inventò il concerto dei Tre Tenori rivoluzionando il mondo dell’opera, sempre vicino come un consigliere spirituale.

Complimenti Viterbo, siete forti, bravissimi con questo concorso. Complimenti alla Preside Pachella, i costumi che stanno elaborando i ragazzi del Suo Istituto Orioli sono veramente belli”.

“Fare spazio a queste iniziative non è né scontato né facile” interviene il Maestro Bastianini in qualità di rappresentante del liceo musicale e del conservatorio musicale.

Soprattutto quando ci si allontana dai grandi centri di cultura e soprattutto, economici, le spese sono tantissime, dare importanza alla cultura diventa un atto di volontà, come espresso dal nostro Sindaco di Viterbo e dell’amministrazione comunale; preziose anche le collaborazioni con le altre realtà del territorio “ i Lions sono molto onorati di sponsorizzare i giovani” afferma il Presidente Franco Ceccarini.

E’ stato accanto ai promotori e agli organizzatori sin dalla prima edizione del Premio, una vera colonna portante,  Vincenzo Ceniti Console del Touring Club Italiano.,

“Voglio ribadire che è stata un’iniziativa che ci ha reso tutti subito concordi, nata con grande entusiasmo, che è sempre foriero di buone prospettive.”

E questo entusiasmo ha voluto coinvolgere le scuole, l’ Istituto d’ Arte Franceso Orioli e il Liceo Santa Rosa da Viterbo. Il Maestro Carreras è stato accolto festosamente dai ragazzi dell’ Orioli.

“La parola d’ordine del Touring Club Italiano è “prendersi cura dell’ Italia”, che vuol dire sì, la sua arte, i suoi monumenti, ma anche avere rispetto per l’Opera lirica, nostro cavallo di battaglia nei secoli, infatti i libretti sono scritti nella nostra lingua”

E ricorda come, dopo aver sentito cantare in Argentina il viterbese Fausto Ricci, negli Anni Venti, un giornalista di Buenos Aires scrisse che i nostri cantanti hanno a malapena la voce per chiamare un taxi”.

Già negli Anni Quaranta il nostro artista aveva creato un primo nucleo di educazione musicale, che poi è diventato istituzionale con la scuola musicale, curandone tutti gli aspetti, primo a curare la postura degli attori, facendosi aiutare da maestri del tempo.

Aneddoti sul grande tenore sono raccolti  nel libro di Fausto Ricci “Come si canta”, piccole dimensioni, ma ricco di contenuti importanti, che Vincenzo Ceniti, sta curando insieme all’ Avv.Nisi.

“Il coinvolgimento delle  studentesse dell’ Istituto Professionale  Orioli, indirizzo  moda è una possibilità reale per misurarsi col modo del lavoro, non è solo un’ esercitazione scolastica” afferma la dirigente scolastica Simonetta Pachella, “il settore moda fa parte di un’ eccellenza del made in Italy e sono riuscita a far entrare l’Istituto Orioli nel circuito dell’ITS, l’Istituto Superiore per la Moda. E’ una sezione molto importante, come pure Scenografia, presente anche nel nostro liceo d’Arte. Per il nostro Istituto, avere avuto un ospite così illustre come il Maestro Josè Carreras, è stato meraviglioso, i nostri ragazzi si sono riempiti di orgoglio. . La speranza è che questa collaborazione duri nel tempo, per il bene delle generazioni future, i nostri sono i ragazzi che faranno domani il made in Italy.“ve ne saremo grati per sempre”.

 

    

 

 

 

 

 

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